Infermieri: flash mob in piazza del Ferrarese a Bari


BARI - Continua la mobilitazione della organizzazione sindacale NurSind, sindacato maggiormente rappresentativo delle professioni infemieristiche. E’ uno tsunami che sta attraversando lo stivale, è l’onda travolgente del NurSind, che dal 20 maggio, città per città, manifesta nella piazze per dire no all’Invisibilità, per dire alle Istituzioni che dopo aver applaudito agli Eroi, oggi non vengano dimenticati, respinti nel precedente oblio, fatto di diritti negati e mortificazioni. Oggi è la volta della Puglia. Oggi, 24 giugno alle ore 10.00 Flash Mob in piazza del Ferrarese a Bari.

Infermieri provenienti da tutta la regione Puglia si ritroveranno per ricordare i colleghi deceduti a causa dell’epidemia e per avanzare e rivendicare alcune legittime richieste, riguardanti la professione, alle istituzioni. Siamo infermieri, che continuano ogni giorno, come hanno sempre fatto in passato, a fare la loro parte. Il primo motivo per cui oggi siamo qui, a fermo sostegno della mobilitazione è perché lo dobbiamo ai colleghi deceduti a causa del Covid-19. Vittime del dovere, vittime della negligenza e della noncuranza. I loro nomi per noi sono e saranno un signum indelebile d’ora in poi e per sempre. Idealmente i loro nomi saranno sempre i primi firmatari di ogni legittima rivendicazione degli infermieri.

"Se oggi siamo qui, è perché siamo stanchi e indignati. Se oggi siamo qui, è perché continuiamo a lavorare con turni massacranti, senza gratificazioni, senza protezioni, talvolta come bestie…come quadrumani laureati. Siamo qui, per ribadire che vogliamo curare le persone con il giusto personale, giusti mezzi, non arrangiandoci continuamente, mettendo a rischio noi stessi e soprattutto i pazienti. Siamo qui, perchè urge assumere infermieri sia dentro le aziende ospedaliere che nel territorio. Perchè siano coerentemente incrementate le dotazioni organiche per gli infermieri e gli OSS. Siamo qui, perchè venga rispettato il ruolo e valorizzate le competenze infermieristiche. Siamo qui, perchè ripudiamo il continuo risparmio sulla sanità pubblica, il risparmio sui posti letto, sugli stipendi e sul personale. Infine, siamo qui per dire che quando chiunque avrà bisogno di cure in un letto di ospedale, solo allora si renderà conto sulla propria pelle che gli Infermieri non rappresentano solo e unicamente una percentuale di costo. Da un giorno con l’altro siamo stati catapultati nell’inferno Covid. Non possiamo fare finta che nulla sia accaduto. Non possiamo non ricordare i nostri colleghi che nel prendersi cura dei loro pazienti, hanno perso la vita in questi mesi. Ma è proprio per non rendere vano il sacrificio degli infermieri che il Nursind rilancia le priorità da tradurre subito in atti concreti: dalla necessità di un ambiente di lavoro salubre a quella di un giusto salario e una sola voce: 'Non vogliamo tornare invisibili'". Così in una nota il Coordinamento Regionale Nursind Puglia.
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