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Oprah Winfrey: “Io presidente? Semmai ministro delle finanze”


BENNY MANOCCHIA –
Si ingrassava con un grissino, dice. E spiega: per una donna che vuole diventare una conduttrice di talk show, capirai, e’ un disastro. Cosi’ Oprah si mise a dieta, in pochi giorni si libero’di 28 chili di “grasso inutile”. Piu’ avanti, acquisto’ la ditta dei cibi per dimagrire. Che ci fanno i soldi in banca, riflette. E’ stata questa la filosofia di Oprah Winfrey.

Il film The color purple le fece guadagnare tanti dollari, cosi’ compro’ i diritti e porto’ il successo cinematografico a Broadway. Altro successo. Poi, insieme con Stedman Graham, il suo uomo per gli ultimi 36 anni (“il matrimonio non e’ cosi’ importante se c’e’ il vero amore”) acquisto’ una grossa stazione radio nel Sud. Oprah acquisto’ tutto quanto poteva, e divenne anche una “black philantropist” che confuse gran parte degli americani.

Anche lei, come Frank Sinatra anni prima, chiedeva di non rivelare il nome di chi aveva aiutato i bisognosi. Ma non disse nulla quando la stampa rivelo’ che Oprah aveva costruito una scuola in Africa per le ragazze povere. Una storia che il cronista inventerebbe se non fosse vera. Oprah Winfrey e’ una persona dolce, simpatica, molto gentile; e’ riuscita ad ammassare un capitale che Forbes considera essere di 3,6 miliardi di dollari.

La sua casa a Montecito, secondo gli esperti, ha un valore di 100 milioni. Quando lei torna a casa,dove lavorano molte persone impegnate a tenere in ordine la villa, si mette la parnanza e comincia a pulire. Fa bene tenersi in forma, dice. Oprah ha 67 anni e vorrebbe fare tanto per chi oggi ha bisogno. Oprah Winfrey e’ una persona modesta, gentile, sincera.

“Voi italiani,- mi dice sorridendo – mi rovinate la vita con il vostro cibo immorale…”. Ma lei ci sta attenta, non vuole tornare quella palla di grasso che era prima della dieta-successo. Oggi preferisce un piatto di pasta fina con limoni spremuti e un po’ di parmigiano, quello vero, l’italiano, insiste. Non torna spesso nella sua casa a Montecito, che gli esperti valutano cento milioni di dollari. Quando torna, si riunisce con i big del paese, in California.

Non parla mai delle sue ricchezze. Hanno scritto che Oprah ha due padri. Uno, Winfrey, che dice lei lo ha sempre chiamato “dad” (papa’). Poi e’uscito fuori un certo mister Robinson, che ha dichiarato di essere il padre biologico di Oprah, che preferisce non parlare del soggetto. Oprah adotto’ un ragazzo di nove anni che fino a 17 si comporto’ come lei gli chiese di fare. Poi scopri’ che il giovane era entrato nel giro odiato dall’attrice: droga, liquori, un farabutto. Oprah, che da giovane ha usato cocaina, ha chiuso il libro con il ragazzo e non vuole piu’ saperne. “Non sempre le azioni portano soddisfazione” dice. “Sbagliamo e non soltanto una volta”.

Poi mi racconta di quando andava per una intervista che le avrebbe procurato un lavoro, era sempre presa dal fatto di dovere decidere quale nome usare, se quello di Harpo registrato in comune, o di Oprah suggerito da sua zia. Alla fine capi’ che, per qualche ragione, alla gente piaceva Oprah, un passo della Bibbia, le spiego’ sua zia.

Ha saputo che un gruppo di americane le chiederanno di presentare la sua candidatura a presidente nel 2024? “Che bello, fa molto piacere, ma ragazzi, scherziamo, io presidente? No no, semmai Michelle Obama, intelligente e molto preparata. Niente, voteremo per lei. A me, se proprio insisti, il ruomo di ministro delle finanze”. E parte una fragorosa risata…