Stop alla quarantena da Paesi Ue e Shengen: dal 16 maggio riaperte le frontiere. Restano le restrizioni per il Brasile


LECCE - L’Italia va verso la maggiore riapertura dei confini nazionali abolendo la quarantena obbligatoria per chi giunge dall’Unione Europea e dai paesi dell’area Shengen. L’obiettivo è permettere la libera circolazione delle persone in sicurezza, per favorire il turismo in Italia. A partire da domenica 16 maggio, infatti, i cittadini dell’Unione Europea, della Gran Bretagna e dell’area Shengen, potranno entrare in Italia mostrando l’esito di un tampone negativo o un documento che attesti l’avvenuta vaccinazione. 

Viene così superato il meccanismo della mini quarantena che prevedeva 5 giorni di isolamento fiduciario per quanti provenivano dalle suddette aree geografiche. La stessa ordinanza, firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, proroga ulteriormente le restrizioni già previste per quanti provengono dal Brasile.Un’altra ordinanza del Ministero della Salute, invece, estende la sperimentazione dei voli covid free agli aeroporti di Venezia e Napoli, che si aggiungono alla sperimentazione in corso da tempo a Milano e Roma. 

La sperimentazione si amplia abbracciando i voli da e per il Canada, il Giappone, gli Emirati Arabi Uniti, e gli Stati Uniti. Di conseguenza, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, gli aeroporti internazionali a partire dal 16 maggio ritorneranno verso una nuova normalità. Da domenica gli stranieri potranno giungere in Italia con un semplice certificato che attesta l'avvenuta vaccinazione o un tampone.

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