Caso Saman Abbas: rinviati a giudizio tutti i familiari


REGGIO EMILIA - Il rinvio apre le porte al processo vero e proprio che chiama in causa i genitori, lo zio e i due cugini della 18enne scomparsa da Novellara. La giovane sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un matrimonio islamico combinato. I reati ipotizzati sono sequestro di persona, omicidio e soppressione di cadavere. 

Le parti civili ammesse risultano quelle del Comune di Novellara, dell’associazione Penelope che si occupa di persone scomparse, l’Unione dei Comuni della Bassa reggiana, il fratello minore di Saman - che è anche testimone- e l’Ucoii, l’Unione delle comunità islamiche italiane.

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