Dark web: ai domiciliari avvocato di Barletta

BARLETTA - L'Amministratore unico della Barsa, la società di servizi ambientali del Comune di Barletta, è finito ai domiciliari per possesso di armi e droga, nell’ambito degli sviluppi di un’indagine sul dark web, condotta dalla Guardia di Finanza di Roma, che nel 2019. La Procura di Brescia, che coordina le indagini, ha disposto perquisizioni a carico di ulteriori 5 persone, residenti a Brescia e in Puglia.

L’avvocato Cianci è difeso dagli avvocati Claudio e Beppe Cioce di Barletta. “Nei prossimi giorni - dice Cianci - spiegheremo al gip tutte le circostanze che mi vengono contestate. Ho massima fiducia nella magistratura e sono certo di poter al più presto chiarire tutto. La misura non è in alcun modo connessa alla mia attività di amministratore della Barsa”.