Attuazione programma GOL, Galante : “Regione Puglia tra le prime in Italia, ma serve assicurarsi che il personale dei CPI sappia indirizzare gli utenti”


BARI - Su richiesta del capogruppo del M5S Marco Galante si è tenuta oggi in commissione VI l’audizione sullo stato di avanzamento del programma GOL.

“La Regione Puglia - spiega Galante - è tra le migliori in Italia per quanto riguarda lo stato di avanzamento di GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori), il programma per il rilancio delle politiche attive del lavoro, tanto da aver già raggiunto gli obiettivi previsti per l’erogazione della seconda tranche da parte del Ministero. Parliamo di un programma di risultati e non di spesa, per cui ci è stato spiegato, sono circa 30.000 le persone già prese in carico. I primi ad essere stati chiamati dai centri per l'impiego sono stati i percettori della NASPI e del Reddito di cittadinanza. A breve partiranno 4 percorsi di collocazione lavorativa previsti: reinserimento occupazionale, aggiornamento, riqualificazione, lavoro e inclusione. Per quello che riguarda il percorso previsto per le crisi aziendali le Regioni stanno ancora avendo interlocuzioni con Anpal. Questi sono alcuni dei dati emersi in commissione dall’audizione dell’assessore Sebastiano Leo e del Dirigente della Sezione politiche e mercato del lavoro Giuseppe Lella. A loro ho anche chiesto della situazione dei lavoratori in condizioni di fragilità occupazionale, come coloro che beneficiano del trattamento di mobilità in deroga, dal momento che in tutte le province pugliesi purtroppo ci sono vertenze non ancora risolte. Ci è stato assicurato che i dipendenti dei centri per l'impiego sanno cosa fare in questi casi, avendo fatto un apposito corso di formazione, e riescono ad indirizzare queste persone nel percorso da seguire. È necessario verificare che sia così, dal momento che mi giungono notizie diametralmente opposte da parte dei lavoratori dell’ex Protocollo informatico e archiviazione dei dati della Provincia di Taranto, che ancora non hanno alcuna notizia per una situazione che purtroppo si trascina da anni. Alcuni sono stati rimpallati da un ufficio all’altro, senza però sapere niente sulla eventuale presa in carico nell’ambito delle azioni previste da GOL che, lo ricordiamo, prevede tra i beneficiari anche i lavoratori fragili o vulnerabili, quelli che percepiscono ammortizzatori sociali e gli autonomi con Partita Iva. Sono anni che mi occupo di questa situazione e ancora oggi ho chiesto chiarezza, dal momento che il Dipartimento regionale ha tutta la documentazione: se niente sarà risolto sarà per tutti un fallimento. Domani mi recherò personalmente in un centro per l’impiego della provincia di Taranto per capire come stanno le cose e per ricevere risposte alle legittime domande di questi lavoratori. La presa in carico è importante, ma è solo il primo passo: bisogna poi raggiungere concretamente gli obiettivi previsti e non lasciare indietro nessuno dei lavoratori più fragili”.

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