Filippo Nannicini ci racconta il suo nuovo libro 'La dieta del cuore'




ROMA - “Il cibo come cura. Anzi, di più: come la cura che più di qualunque farmaco può assicurarci la salute. “La dieta del cuore” (edito da Jolly Roger) è la nuova guida a cura di Filippo Nannicini, che parte della prestigiosa collana “MedicinaSì”, nata sull’esperienza di C.o.r.o.c.a. Group che, dal 2000 assiste in modo etico e trasparente le vittime di errori medici, dando voce e sostegno a chi si è visto negare un diritto essenziale garantito dalla Costituzione: quello alla salute. Il manuale è una vera e propria guida su come vivere meglio e più a lungo.

Filippo Nannicini si è laureato in Medicina e Chirurgia presso la Facoltà di Firenze nel 1989, ed ha conseguito la specializzazione in Cardiologia all’Università di Firenze nel 1995. Lavora da circa 25 anni come cardiologo ambulatoriale a Prato. Da oltre 25 anni si interessa delle problematiche dietetiche legate alle malattie cardiovascolari in seguito alle evidenze maturate nel corso della propria attività. Sull’argomento ha tenuto relazioni in numerosi congressi ricevendo l’interesse della comunità medica.

Cosa troviamo all'interno de La Dieta del Cuore? 

Se qualcuno vi proponesse una “cura” che riduce il rischio di morte cardiovascolare e di infarto di circa il 75% (sia nelle persone sane che in quelle che hanno già avuto un infarto) e vi dicesse che questa “cura” non ha effetti collaterali e che non costa di fatto niente, ci credereste? Tutti, penso davvero tutti, vi prenderebbero per un ciarlatano.

Eppure questa “cura” esiste davvero ed è cosa mangiamo. Se mangiamo in un certo modo, che non è né un modo strano con alimenti particolari, né l’aggiunta di un cibo miracoloso, ma è solo la mirabile combinazione (la combinazione perfetta) di una serie di alimenti, riduciamo il rischio di morire di cuore di circa il 75!!  Vi è una letteratura scientifica enorme (il libro contiene quasi 700 voci di bibliografia scientifica delle principali riviste di medicina più importanti nel mondo) che dimostra che tutto questo è assolutamente vero e non è difficile da fare. Il libro quindi è una guida per imparare cosa mangiamo, cosa dobbiamo mangiare e come lo dobbiamo combinare.  Troverete capitoli che vi insegnano cosa contengono i cibi, che vi spiegano i meccanismi con i quali alcuni cibi proteggono dalle malattie cardiovascolari e le diete giornaliere da utilizzare tutti i giorni per mangiare con quella “combinazione perfetta” che è stata dimostrare essere così potente nel prevenire le malattie di cuore.

Qual è la sua filosofia?

La filosofia è semplice. Se mangiamo in una certa maniera riduciamo in modo enorme il rischio di morire per una malattia di cuore e di avere un infarto. Nessun farmaco, niente protegge in modo così potente. E non vi sono effetti collaterali (come con i farmaci) e non costa niente (mangiare dobbiamo comunque mangiare tutti i giorni). Non solo ma mangiare in questo modo ti farà anche sentire meglio. Di più, se te sei in salute farai felice anche chi ti sta vicino! La filosofia è dunque questa, mangio come mi è stato consigliato dal libro “La dieta del cuore”, riduco drasticamente il rischio di morire o di ammalarmi di cuore, mi sento bene ed oltretutto, se io sto bene, faccio felice anche chi mi sta vicino. Se si vuole è una filosofia di benessere personale e familiare.

Non deve mai mancare l'attività fisica affiancata ad una corretta alimentazione?

Assolutamente no, fare un po’ di attività fisica (ideale da 2 ore e mezzo a 5 ore la settimana), riduce ancora di più il rischio delle malattie cardiovascolari, pertanto alla dieta consigliata sarebbe decisamente opportuno affiancare un po’ di attività fisica quotidiana (basterebbe appunto una mezz’ora al giorno) per incrementare ancora di più il beneficio. 


E per i bambini, qual è l'alimentazione giusta da seguire?

Quello che ci abituiamo a mangiare da bambini spesso ce lo porteremo avanti tutta la vita. In Italia c’è un numero enorme di bambini sovrappeso o già obesi. E circa il 95% dei bambini sovrappeso o obesi, da adulto rimarrà sovrappeso o obeso, pertanto una educazione alimentare corretta che parta fin da quando siamo bambini sarebbe assolutamente auspicabile. I concetti espressi nel libro possono essere condivisi dai genitori con i bambini, mangiare con le stesse diete del libro anche per i bambini è assolutamente un ottima abitudine a garantirsi un futuro sano da adulti. 


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