Barletta, sequestrato e picchiato per un debito: quattro arresti


BARLETTA – Quattro persone sono state arrestate e condotte in carcere con l’accusa di aver sequestrato e aggredito un uomo per un debito non saldato. L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato, su coordinamento della Procura della Repubblica di Trani, che ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare da parte del Gip.

Gli arrestati, tutti residenti a Barletta e di età compresa tra i 22 e i 59 anni, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di violenza privata e tentata estorsione ai danni di un 47enne.

Le indagini sono scattate a seguito di una segnalazione anonima che denunciava il sequestro di un uomo, costretto a salire in auto contro la sua volontà. Attraverso le immagini di videosorveglianza, gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto: la vittima sarebbe stata condotta in un bar e picchiata violentemente, anche con l’utilizzo di un bastone e di uno sgabello.

Rintracciato dagli agenti, il 47enne ha confermato che l’aggressione era legata a un debito. La gravità dei fatti ha portato la Procura a disporre un intervento immediato, culminato con l’arresto dei presunti responsabili.

Tra gli indagati figura anche Nicola Dibenedetto, 21 anni, già coinvolto nell’inchiesta sull’omicidio del 26enne Francesco Diviesti, ucciso lo scorso aprile in un delitto aggravato dal metodo mafioso.