Consiglio regionale, ok alla mozione: sei mesi per notificare le sanzioni Asl


BARI – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione che fissa in sei mesi il termine massimo entro cui le Asl potranno notificare le sanzioni per la mancata disdetta di visite ed esami.

La proposta, presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia, chiede la modifica della delibera regionale 2268/2010, introducendo un limite temporale chiaro per tutelare gli utenti.

Alla base dell’iniziativa vi è il caso della Asl Lecce, che negli ultimi tempi ha inviato penali relative a prenotazioni risalenti anche a diversi anni fa. Una situazione che rende difficile, se non impossibile, per i cittadini dimostrare l’avvenuta disdetta, spesso effettuata senza ricevuta.

La mozione evidenzia inoltre una carenza di informazione nei confronti degli utenti, sia sull’obbligo di disdire entro 48 ore sia sulla necessità di conservare il codice di annullamento per sei mesi, come previsto dalla normativa vigente.

Per questo, il documento impegna la Giunta regionale a limitare a sei mesi il periodo di notifica delle sanzioni, ad annullare le penali oltre tale termine e a promuovere campagne informative più chiare sulle corrette modalità di disdetta, al fine di evitare sanzioni ingiustificate.

Nel corso del dibattito, l’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia ha espresso parere favorevole a nome del governo, anticipando l’intenzione di modificare la delibera del 2010. Tuttavia, ha precisato che sull’annullamento delle penali già emesse potrebbero emergere criticità legate ai rilievi della Corte dei Conti.