Degrado nel centro storico di Bari: cittadinanza e istituzioni a confronto

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BARI - Il centro storico di Bari torna al centro del dibattito pubblico, segnato da una crescente situazione di degrado denunciata nelle ultime settimane da associazioni locali, residenti e operatori commerciali. Un quadro preoccupante che, secondo molti, rischia di compromettere sia la qualità della vita quotidiana sia l’immagine complessiva della città.

Con l’avvicinarsi della stagione turistica, le criticità emergono con maggiore urgenza: il centro storico rappresenta da sempre il biglietto da visita della città, e la sua condizione attuale rischia di ridurne l’attrattività per visitatori e turisti. Nel frattempo, i residenti continuano a convivere con disagi concreti che rendono sempre più difficile la vivibilità della zona.

Le richieste sono chiare: interventi immediati e mirati per restituire decoro e funzionalità agli spazi urbani, migliorando la percezione e la fruibilità del centro storico sia per chi lo vive quotidianamente sia per chi lo visita. In questo contesto, emerge il ruolo della cittadinanza attiva e del principio di sussidiarietà orizzontale, considerati strumenti fondamentali per affrontare le criticità, con i cittadini chiamati a essere parte integrante delle soluzioni.

Un primo segnale di apertura arriva dall’amministrazione comunale. Gli assessori alla Cura del territorio, Ambiente, Sviluppo economico e Turismo, insieme alla Presidenza del Municipio I, hanno accolto l’appello dei cittadini e convocato un incontro pubblico.

L’appuntamento è fissato per lunedì 23 marzo alle ore 14.30, presso la sede del Municipio I in via Trevisani 206. Sarà un momento di confronto aperto tra istituzioni e cittadinanza, promosso dalle associazioni “We Are in Bari Vecchia”, Circolo Acli Dalfino, “I Custodi della Bellezza” e dai rappresentanti dei residenti.