Energia rinnovabile in Puglia, Pagliaro e Gatta: “Obiettivo 2030 già superato, stop a nuove istanze”


BARI – “La Puglia ha già raggiunto e superato l’obiettivo dei 7,4 gigawatt di potenza aggiuntiva da fonti rinnovabili fissato per il 2030”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta Paolo Pagliaro, capogruppo di Fratelli d’Italia, e Nicola Gatta, vicepresidente della Commissione Agricoltura, commentando i dati illustrati oggi in audizione dal capodipartimento Sviluppo economico della Regione, Gianna Elisa Berlingerio.

Secondo i rappresentanti di FdI, non vi sarebbe quindi necessità di individuare ulteriori aree idonee per nuovi impianti, rispetto a quelle già stabilite dalla legge nazionale. “Il divario fra impianti autorizzati e impianti realizzati – spiegano Pagliaro e Gatta – non può giustificare una pioggia di nuove richieste, già superiore di 10-12 volte rispetto all’obiettivo dei 7,4 gigawatt”.

La Puglia si conferma leader nazionale: prima per fotovoltaico e seconda per eolico. Tuttavia, sottolineano i due esponenti, “negli ultimi 20 anni la regione ha subito una proliferazione selvaggia di torri e pannelli, a danno del paesaggio e del terreno agricolo”.

Critiche anche al nuovo disegno di legge regionale per l’individuazione di aree idonee, ritenuto troppo discrezionale e suscettibile di ulteriori speculazioni. “Non basta fermarsi alle percentuali, bisogna valutare caso per caso, tutelando i siti di pregio paesaggistico e architettonico”, precisano.

Infine, Pagliaro e Gatta chiedono maggiori ristori per i Comuni che ospitano impianti FER: “I sacrifici ambientali e paesaggistici finora hanno portato pochi benefici locali. Serve una norma regionale che riconosca sgravi in bolletta a cittadini e imprese dei territori interessati, come avviene in Basilicata”.