Sicurezza sul lavoro, confronto a Taranto tra Acciaierie d’Italia, Ministero, INAIL e sindacati
TARANTO – Presso lo stabilimento di Acciaierie d’Italia in A.S. si è svolto oggi un incontro tra il management aziendale, una delegazione del Ministero del Lavoro e di INAIL e le Organizzazioni sindacali, in continuità con quanto condiviso il 5 marzo a Palazzo Chigi durante il confronto tra Governo e sindacati metalmeccanici.
L’incontro, caratterizzato da un clima di dialogo costruttivo, ha permesso di esaminare i principali aspetti relativi alla sicurezza degli impianti e dei lavoratori, condividendo lo stato delle misure già attuate e individuando nuove aree di miglioramento da sviluppare nel prossimo periodo.
Gruppi di Analisi e formazione
È stata confermata l’imminente attivazione dei Gruppi di Analisi sulla sicurezza, presidi permanenti che coinvolgono funzioni aziendali e rappresentanti dei lavoratori, con l’obiettivo di mappare le condizioni impiantistiche e proporre interventi migliorativi per rafforzare la prevenzione.
È inoltre previsto un percorso formativo dedicato agli appaltatori e ai referenti aziendali, finalizzato a elevare gli standard di sicurezza e a favorire maggiore integrazione tra soggetti interni ed esterni.
Approfondimenti su contratti e tutele dei lavoratori
Durante la riunione è stato istituito un gruppo di lavoro per analizzare le tipologie di contratti collettivi applicati dalle imprese dell’indotto e i relativi effetti sul sistema di tutele dei lavoratori. Sono stati inoltre esaminati i dati relativi al personale impiegato nelle attività di manutenzione, anche in relazione alla partecipazione alla turnazione della cassa integrazione guadagni straordinaria.
L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso per rafforzare le misure di sicurezza, fondato sulla collaborazione continuativa tra Istituzioni, Azienda e Organizzazioni sindacali. Su proposta del Ministero del Lavoro, gli incontri diventeranno uno strumento di confronto periodico per monitorare costantemente le condizioni di sicurezza.
