Taranto, nasce una rete per contrastare le dipendenze digitali: primo incontro il 16 marzo
TARANTO - A Taranto prende forma una rete dedicata alla prevenzione delle dipendenze tecnologiche e digitali. L’iniziativa coinvolge Programma Sviluppo, il Comune di Taranto, il Lions Club, l’Università di Bari e l’Asl Taranto, che metteranno in campo moduli formativi e attività informative rivolte a studenti e genitori.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 16 marzo, alle ore 10, presso la Biblioteca Civica Acclavio, con l’intervento del prof. Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Associazione nazionale Dipendenze tecnologiche (Di.te). L’evento, intitolato “Ragazzi e ragazze digitali, crescere nell’era degli schermi tra libertà e dipendenza”, inaugura un percorso complessivo di 20 ore di attività tra incontri formativi e momenti di sensibilizzazione sul tema delle dipendenze digitali.
Durante la presentazione nel Salone degli Specchi di Palazzo di città, l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Sabrina Lincesso, ha sottolineato le opportunità e le fragilità legate all’uso della tecnologia, mentre Silvio Busico, direttore generale di Programma Sviluppo, ha illustrato il calendario delle attività rivolte agli studenti degli istituti superiori e ai genitori.
Marisa Di Santo, coordinatrice distrettuale Service Help Ludopatia, Sovraindebitamento e Usura, ha evidenziato come l’iniziativa non voglia demonizzare la tecnologia, ma promuovere un utilizzo consapevole ed equilibrato.
In contemporanea, l’artista Andrea Moriero esporrà la sua collezione “Alone” nell’Agorà della biblioteca, invitando i partecipanti a vivere un’esperienza diretta con il colore e le emozioni, staccandosi dagli schermi digitali.
