Aggressione su un treno regionale: quattro minori nei guai tra Trani e Bisceglie


BISCEGLIE - Quattro minorenni di Bisceglie, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, sono stati raggiunti da misure cautelari su disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. I giovani sono ritenuti, a vario titolo e in concorso, responsabili di violenza privata, rapina e lesioni personali, nell’ambito di un’indagine ancora nella fase preliminare.

Il provvedimento è il risultato di un’attività investigativa condotta dalla Polizia Ferroviaria, che ha ricostruito un episodio avvenuto lo scorso 28 febbraio a bordo di un treno regionale lungo la tratta Foggia–Bari.

Secondo quanto emerso, i quattro ragazzi sarebbero saliti sul convoglio alla stazione di Trani e avrebbero preso di mira un giovane passeggero. La vittima sarebbe stata accerchiata, minacciata e poi aggredita fisicamente, prima di essere derubata di alcuni effetti personali, tra cui un telefono cellulare e una collanina in oro.

L’aggressione si è conclusa alla stazione di Bisceglie, dove il giovane è riuscito a liberarsi e a chiedere aiuto utilizzando il telefono di un altro viaggiatore. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e i sanitari del 118: la vittima è stata trasportata in ospedale e dimessa con una prognosi di 15 giorni.

Al termine degli accertamenti, l’autorità giudiziaria ha disposto per tre dei minori, incensurati, la misura della permanenza in casa. Per il quarto, già noto alle forze dell’ordine, è stato invece deciso il collocamento in una comunità.