Macfrut 2026, Paolicelli: “Strategia ampia e visione internazionale per rafforzare il comparto e fare della Puglia un polo fieristico e promozionale”
BARI - “Regione Puglia non è assente, né distratta, ma da sempre al fianco concreto delle imprese del comparto ortofrutticolo, che rappresentano un asse strategico della nostra economia". Con queste parole l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, interviene per replicare al comunicato diffuso dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia in merito alla partecipazione della Regione Puglia a Macfrut 2026.
“È necessario riportare il confronto su dati reali e scelte politiche chiare – prosegue Paolicelli –. Anche quest’anno la Regione Puglia è presente a Macfrut con sette aziende, due consorzi e una O.P, sostenute attraverso un contributo pari al 35% dei costi di partecipazione, in collaborazione con APEO, l’associazione dei produttori ortofrutticoli. Una presenza concreta, che abbiamo però rimodulato sotto il profilo economico: siamo passati da un investimento di 70.300 euro per l’edizione 2025 a 31.000 euro per il 2026. Una decisione precisa, non un arretramento, ma una scelta strategica che ci consente di ottimizzare le risorse e rafforzare la presenza pugliese in altri contesti fieristici di pari rilievo, soprattutto sul piano internazionale”.
L’assessore chiarisce infatti che la riduzione dell’impegno economico a Rimini rientra in una più ampia strategia di internazionalizzazione: “Stiamo orientando maggiori risorse verso appuntamenti come Fruit Logistica di Berlino e il prossimo evento di Fruit Attraction di Madrid, dove i costi di partecipazione sono più elevati ma anche le opportunità commerciali e di posizionamento sui mercati esteri sono significativamente maggiori. È lì che oggi si gioca una partita decisiva per la competitività delle nostre imprese. Allo stesso tempo, la nostra visione è più ampia: vogliamo rafforzare il ruolo della Puglia come polo fieristico e promozionale, capace di coniugare promozione, visibilità delle produzioni, attrattività territoriale e incoming turistico. Stiamo lavorando anche per far crescere in Puglia un appuntamento dedicato all’uva da tavola, così come abbiamo fatto per Evolio, certi sia un comparto in cui siamo leader, con l’obiettivo di costruire eventi che possano diventare punti di riferimento a livello nazionale e internazionale”.
“Non è quindi vero – ribadisce l’assessore – che la Regione non sia vicina alle aziende presenti a Macfrut. La rappresentanza è garantita da APEO, espressione del sistema produttivo, insieme a Unioncamere, in un modello di collaborazione che valorizza le filiere e assicura una presenza qualificata”.
Paolicelli interviene anche sulla propria assenza: “Oggi non sono a Rimini, fiera che conosco bene e alla quale ho partecipato più volte anche prima del mio incarico, ma a Bruxelles perché impegnato in un incontro strategico di AREPO dedicato alla tutela e promozione delle produzioni DOP e IGP. La Puglia è la regione del Mezzogiorno con il maggior numero di prodotti certificati: essere qui significa lavorare concretamente per difendere e rafforzare il valore delle nostre eccellenze sui tavoli europei”.
Sulle polemiche relative ad altre fiere, l’assessore aggiunge: “La credibilità istituzionale non si misura con la sola presenza fisica, ma con la capacità di costruire opportunità reali per le imprese, aprire nuovi mercati e attrarre investimenti. È su questo che siamo impegnati con coerenza”.
A confermare il valore del sostegno regionale è anche il presidente di APEO, Giacomo Suglia: “Il supporto della Regione è determinante per le nostre imprese. In questi giorni a Macfrut presentiamo produzioni di eccellenza che raccontano qualità, innovazione e identità del territorio, in un clima di collaborazione efficace che rafforza la nostra presenza sui mercati”.
“Invece di alimentare polemiche strumentali – conclude l’assessore Paolicelli – sarebbe più utile riconoscere il lavoro serio e continuo che viene portato avanti a sostegno di un comparto che resta centrale per l’economia pugliese e per la sua proiezione internazionale”.