Astràgali Teatro approda in Turchia per l’Amed International Theatre Festival
La compagnia teatrale, ospite della prestigiosa manifestazione, porta in scena “Cantica Antigonae. Lamento per il corpo del nemico”, una delle sue produzioni più apprezzate
Astragàli Teatro allarga sempre più i propri confini e approda a Diyarbakir, nella regione curda della Turchia, in occasione dell’Amed International Theatre Festival. All’interno dell’undicesima edizione della prestigiosa manifestazione la compagnia teatrale propone al pubblico “Cantica Antigonae. Lamento per il corpo del nemico”, uno dei suoi spettacoli più apprezzati. Lo spettacolo, scritto e diretto da Fabio Tolledi, con l’interpretazione di Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele, Onur Uysal, Sara Cossa e le musiche dal vivo di Mauro Tre, va in scena venerdì 1° maggio a Diyarbakir, presso il complesso della Chiesa di San Ciriaco, un sito di eccezionale valore storico e artistico.
L'Amed International Theatre Festival ha come tema "Dialogo per la Pace", nella convinzione che il teatro abbia il potere di promuovere il dialogo tra culture diverse, rafforzare l’idea di pace e preservare la memoria storica. Il suo obiettivo principale è quello di riunire artisti che, anche tra guerre e oppressioni, sono capaci di rendere il teatro uno spazio comune di espressione e solidarietà, trasformando Diyarbakır in un punto d'incontro internazionale. Il Festival ospita compagnie teatrali provenienti da vari paesi del mondo, incentivando lo scambio artistico, gli incontri interculturali e la condivisione di esperienze. Il programma comprende spettacoli, conferenze, dibattiti, workshop e incontri tra artisti, considerando il teatro non solo come una forma d'arte, ma anche come un luogo per esprimere diversità culturale e sostenere la convivenza pacifica tra i popoli.
In questo contesto Astràgali Teatro sceglie di portare in scena il suo spettacolo “Cantica Antigonae. Lamento per il corpo del nemico”, rimarcando i valori dello stesso Festival attraverso il mito di Antigone, una donna che vive la tragedia di due fratelli, Eteocle e Polinice, i quali, maledetti dal padre Edipo, combattono una guerra l’uno contro l’altro per decretare l’unico successore, e alla fine si uccidono a vicenda. Antigone chiede la sepoltura del fratello Polinice, andando contro il divieto di seppellirlo, in quanto considerato traditore della città, emanato dal re Creonte. La ribellione di Antigone al potere del sovrano ricorda l’urgenza di rompere il ciclo infinito della vendetta e della guerra. Le leggi comuni non scritte invitano a prendersi cura del corpo morto, della persona amata. Antigone si interroga, infatti, sulla violenza, sui muri, sulla guerra e sull’alzare la voce contro di essa.
L’Amed International Theatre Festival rappresenta per Astràgali Teatro un’occasione importante per ribadire, in ambito internazionale, il proprio impegno nel fare teatro, come strumento di dialogo e trasformazione dei conflitti.
