Barletta, la danza contemporanea torna protagonista con la XIII edizione di “Azioni in Danza”
BARLETTA - Dal 7 al 17 maggio 2026 la Chiesa di Sant’Antonio di Barletta ospita la XIII edizione di “Azioni in Danza”, rassegna dedicata ai linguaggi della danza contemporanea promossa dal Comune di Barletta con Puglia Culture, in collaborazione con Network Anticorpi XL e Associazione KRASS.
Un programma ampio e articolato che intreccia scena e pensiero, formazione e performance, costruendo uno spazio culturale aperto al dialogo tra artisti, giovani interpreti e pubblico. Il festival si conferma così come un presidio culturale stabile e un luogo di confronto sul contemporaneo.
Un progetto radicato e in continua evoluzione
Ideato e curato da Stefania D’Onofrio, diplomata al corso triennale di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, il festival nasce nel 2011 con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei giovani coreografi e danzautori pugliesi.
“Nel tempo – spiega D’Onofrio – la rassegna si è ampliata, diventando un appuntamento riconosciuto a livello nazionale nel panorama della danza contemporanea. Nel 2026 si giunge alla XIII edizione con una programmazione annuale e numerosi eventi di promozione della danza”.
L’apertura: musica, danza ed emozione
Ad aprire il festival, giovedì 7 maggio alle 20.45, sarà l’evento speciale “The Butterfly’s Trip – Emozioni a lume di candela” di KoreoProject, con coreografia e danza di Sara Bizzoca, pianoforte dal vivo di Francesco Giancaspro e drammaturgia e voce recitante di Mariangela Di Capua.
Uno spettacolo in tre quadri che esplora il dialogo tra musica, corpo e immaginazione, tra paesaggi naturali e dimensione onirica, mettendo in scena il potere trasformativo dell’arte.
Il programma degli spettacoli
L’8 maggio sarà la volta di “Strings” di PinDoc, coreografia di Ilenia Romano con musica dal vivo di Giacomo Piermatti, un’indagine sul rapporto tra movimento e suono.
Il 9 maggio il cartellone si sdoppia con due proposte: “HomeLand” di Arte&BallettO / Giovane Balletto Mediterraneo, coreografia di Mauro De Candia, riflessione sul concetto di “casa” come spazio identitario e interiore, e “Kittens” di Kinneksbond / Interno5, coreografia di Angelo Petracca, che indaga il rapporto tra corpo, tecnologia e identità.
Formazione e ricerca al centro del festival
Dal 10 al 12 maggio il festival ospita “Riconnessioni – Incontro con l’artista”, masterclass di danza contemporanea a cura del Collettivo KRASS, mentre dal 10 al 13 maggio si svolgerà il laboratorio di teatrodanza “Questo ballo è per noi #6 – Incontri sul maschile” di Gennaro Andrea Lauro, aperto alla cittadinanza maschile.
Il 13 maggio spazio a “Finalist di Nati per la danza 2025 International Dance Contest”* e alla restituzione del laboratorio, con un focus sul processo creativo e sulla trasmissione dell’esperienza artistica.
Il 14 maggio è previsto “Coreograficamente”, lecture-demonstration curata da Francesca Beatrice Vista con gli studenti del Liceo Coreutico “L. Da Vinci” di Bisceglie, un appuntamento dedicato all’educazione dello sguardo e alla comprensione della danza.
Residenze artistiche e nuove creazioni
Il 15 maggio il festival propone “Riconnessioni – Esito Residenze d’autore”, progetto del Collettivo KRASS che apre al pubblico gli studi creativi di Rosa Dicuonzo, Carmine Dipace e Annalisa Palmieri, artisti originari della BAT. La serata si conclude con un talk dedicato ai temi di appartenenza e connessione con il territorio.
Le ultime giornate: tra gesto e identità
Il 16 maggio doppio appuntamento con “Graziosissimo” di B-Ped, firmato da Laura Gazzani, e “Manifestus” di KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk, ideato e coreografato da Jacopo Jenna, che esplora il gesto della mano come segno performativo e linguaggio.
A chiudere il festival, domenica 17 maggio, sarà “To Repel Ghosts / Lettera al Padre. La trama del maschile” di Sosta Palmizi / Compagnia Meta, ideato e interpretato da Gennaro Andrea Lauro insieme a Silvia Mai, un lavoro che attraversa il tema dell’identità maschile tra memoria, eredità e trasformazione.
Accessibilità e informazioni
Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità del pubblico con riduzioni per docenti, studenti di danza, over 65 e under.
Per masterclass e laboratorio è possibile contattare azioniindanza@libero.it o il numero 327 5458920. Biglietti e abbonamenti sono disponibili anche tramite WhatsApp al 328 1912107 e la sera degli spettacoli. Informazioni aggiornate sono disponibili sulle pagine social Azioni in Danza.

