Barletta, sette secoli di devozione a San Ruggero, dalla peregrinatio per le parrocchie al ritorno a Canne: ecco gli appuntamenti del 750° anniversario

NICOLA RICCHITELLI – Sette secoli e mezzo di devozione, identità e storia si fondono in un unico straordinario evento. La città di Barletta si appresta a vivere uno dei momenti più significativi della sua memoria collettiva: il 750° anniversario della Traslazione delle spoglie mortali di San Ruggero, il Santo Vescovo che nel 1276 legò indissolubilmente il suo nome e il suo destino a questa terra, giungendo dall’antica Canne.

Il programma delle celebrazioni, che culminerà nell’aprile del 2026, non è solo un omaggio religioso, ma un vero e proprio viaggio nei luoghi simbolo del territorio. Le celebrazioni si apriranno venerdì 24 aprile con una conferenza storica curata dal dott. Renato Russo, volta a contestualizzare l’importanza del trasferimento delle reliquie nel XIII secolo.

Il fine settimana del 25 e 26 aprile vedrà il Busto Argenteo del Santo protagonista di spostamenti dal profondo valore simbolico. Sabato 25 aprile, il simulacro varcherà nuovamente i confini della collina di Canne della Battaglia, luogo natio e sede episcopale di Ruggero, per un momento di preghiera che unirà idealmente il passato e il presente. Domenica 26, il Santo farà tappa presso l’Ospedale “Mons. Dimiccoli”, un gesto di vicinanza verso le sofferenze della città, culminando poi in una solenne processione verso la Concattedrale di Santa Maria Maggiore.

La giornata di lunedì 27 aprile segnerà il cuore delle celebrazioni. Alle ore 20:00, la Concattedrale ospiterà il Solenne Pontificale presieduto da Sua Eminenza il Cardinale Francesco Montenegro. L’occasione sarà resa ancor più solenne dal conferimento della cittadinanza onoraria al Cardinale, a suggello di un legame spirituale e civile che onora l’intera comunità barlettana.

La ricorrenza non si esaurirà con i riti di aprile. Per tutto il mese di maggio, il Busto di San Ruggero sosterà in Concattedrale accanto all’icona della Beata Vergine dello Sterpeto, offrendo ai fedeli un’occasione unica di venerazione congiunta dei due patroni.

Infine, dal 31 maggio al 6 luglio 2026, avrà luogo la peregrinatio del Busto nelle parrocchie cittadine, portando il messaggio del Santo direttamente nel cuore dei quartieri e delle famiglie.

Barletta si riscopre così custode di una tradizione millenaria, pronta a onorare il suo Santo Patrono con un evento che resterà impresso negli annali della città.