Cantiere Aperto: una nuova esperienza culturale per la fruizione della Concattedrale di Ostuni durante i lavori di restauro
OSTUNI (BR) - Si è tenuta questa mattina presso la Concattedrale la conferenza stampa di presentazione del progetto di restauro e fruizione della chiesa alla presenza delle autorità civili e religiose per illustrare il percorso fin qui compiuto, le prospettive dei prossimi interventi e, soprattutto, una significativa iniziativa che consentirà alla comunità e ai visitatori di accedere in modo ordinato e sicuro al cantiere, per osservare da vicino l’opera di restauro in atto.
La Concattedrale di Santa Maria Assunta di Ostuni, rappresenta il bene culturale e identitario più conosciuto e visitato della città, meta privilegiata non solo della comunità locale ma anche dei numerosi turisti e visitatori che ogni giorno, in centinaia, ne varcano la soglia per ammirarne il valore storico, artistico e architettonico. La sua chiusura temporanea, dovuta ad importanti lavori di restauro, ha immediato sollevato la questione relativa alla sua fruizione.
Alla luce di tali criticità, in coerenza con quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali che consente forme di fruizione anche in presenza di interventi di restauro, compatibilmente con le esigenze di sicurezza e conservazione, nasce la proposta "Cantiere Aperto". L’iniziativa mira a trasformare una fase delicata in un’opportunità di valorizzazione e conoscenza, attraverso modalità di accesso controllato e percorsi protetti che consentano al pubblico di continuare a vivere il bene, anche durante i lavori.
Il progetto prevede l’organizzazione di visite guidate in piccoli gruppi, accompagnati esclusivamente da guide specializzate a cura dell’info-point turistico del Comune di Ostuni, lungo itinerari delimitati e messi in sicurezza. Le visite, organizzate in esclusiva e con prenotazione obbligatoria si svolgeranno ogni giorno in due gruppi di visita, alle ore 16:00 e alle 17:30 con partenza da Piazza della Libertà dove ha sede l’ufficio informazioni. Per assicurare la piena sostenibilità dell’iniziativa è previsto un contributo per la partecipazione alle visite guidate pari a € 3,00 a persona.
"Siamo particolarmente orgogliosi di restituire ai nostri visitatori la possibilità di accesso alla Concattedrale in un periodo così delicato per la nostra città - dichiara il Sindaco di Ostuni Angelo Pomes - in cui diversi contesti sono rimasti chiusi proprio per far fronte ad importanti processi di restauro e valorizzazione. Oggi riapre al pubblico non solo la Cattedrale ma restituiamo ufficialmente alla cittadinanza e ai nostri visitatori anche il Museo Civico, il Museo Diocesano e il Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano con un programma di aperture ordinarie. Si completa così l’offerta turistico-culturale di Ostuni con l’avvio ufficiale della stagione sancito quest’anno delle festività pasquali, vogliamo così sottolineare il nostro impegno nell’ottica della riorganizzazione e professionalizzazione dei servizi".
"Si tratta di una scelta dal forte valore culturale, civile ed ecclesiale - sottolinea Don Maurizio Caliandro - che intende restituire alla comunità non soltanto la conoscenza dello stato dei lavori, ma anche la possibilità di vivere il cantiere come uno spazio di custodia, trasparenza e partecipazione, nel quale la tutela del patrimonio si coniuga con la memoria, la bellezza e il senso di appartenenza di un intero popolo. Parte quindi ufficialmente il cantiere che porterà alla rinascita del monumento simbolo della Città Bianca. I lavori, per dal valore complessivo di 270 mila euro, sono stati avviati grazie al contributo dell’8xmille alla Chiesa cattolica, destinato alla tutela e alla conservazione dei beni ecclesiastici di particolare valore storico e artistico. Nello specifico, il progetto prevede il ripristino delle aree interessate dal distacco di cornici e gesso, ma anche una serie di opere mirate a risolvere criticità strutturali emerse negli ultimi mesi. In programma l’impermeabilizzazione della copertura, la sostituzione delle canalette di raccolta delle acque piovane, l’installazione di un sistema elettronico anti-umidità e la revisione con eventuale sostituzione degli infissi. Tra gli interventi previsti anche l’abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di una rampa di accesso per le persone con disabilità, intervento che consentirà una fruizione più inclusiva del monumento".
"Un progetto molto ambizioso di cui siamo fieri - afferma Chiara Mazza, responsabile dell’Info-point di Ostuni - restituire la possibilità di accesso in Cattedrale rappresenta non solo una valida occasione per rafforzare il lavoro svolto dai professionisti in ambito culturale, ma soprattutto rappresenta la possibilità di offrire al visitatore una modalità alternativa di visita, più attenta e particolareggiata, una inedita esperienza che consentirà di conoscere da vicino il cantiere di restauro".
Tutte le informazioni relative alle modalità di accesso sono reperibili presso l’Info-point di Ostuni e attraverso i contatti ufficiali: 08311982471 – iatostuni@gmail.com.
