Ceglie Messapica in lutto per Graziella Nannavecchia: addio alla docente amata dalla comunità


CEGLIE MESSAPICA - Un’intera comunità si è fermata a Ceglie Messapica per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia, insegnante di 43 anni molto conosciuta e stimata nel territorio. Un silenzio denso ha avvolto la città, mentre la chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la grande partecipazione di cittadini, colleghi e amici accorsi per l’ultimo omaggio.

La cerimonia ha visto una presenza numerosa e composta, con una folla che ha riempito sia l’interno che l’esterno del luogo di culto. In segno di sobrietà e rispetto, la famiglia ha chiesto di rinunciare ai fiori, invitando invece a effettuare donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, scelta che riflette l’impegno solidale che ha caratterizzato la vita della docente.

Graziella Nannavecchia, insegnante di sostegno presso l’Istituto Comprensivo di Cisternino, è ricordata come una figura centrale nei percorsi di inclusione scolastica, capace di coniugare professionalità e attenzione umana verso gli studenti. La dirigente scolastica e i colleghi ne hanno sottolineato la dedizione costante e la capacità di costruire relazioni educative profonde.

Un ulteriore segno di riconoscenza è arrivato anche nei confronti del personale sanitario dell’Ospedale Di Venere, che ha seguito la docente durante le fasi critiche della malattia. La famiglia ha espresso pubblicamente gratitudine per l’assistenza ricevuta, ricordando il lavoro dei medici fino all’ultimo tentativo di intervento.

Numerosi anche i messaggi di cordoglio arrivati sui social e nella comunità locale: istituzioni, scuola, parrocchia e cittadini si sono stretti attorno ai familiari e al compagno in un dolore condiviso. Il sindaco di Ceglie Messapica ha espresso vicinanza ufficiale, sottolineando il vuoto lasciato da una figura molto apprezzata nel tessuto sociale cittadino.

La sua scomparsa lascia una forte commozione, ma anche il ricordo di un impegno costante nella scuola e nel volontariato, che continua a vivere nel ricordo di chi l’ha conosciuta.