Coseco acquisisce il ramo d’azienza Hiab dismesso a Taranto: investimento da 10 milioni di euro
Di Sciascio: “Un gruppo pugliese salva lavoratori pugliesi di azienda in dismissione. Ottime prospettive per la Puglia e per Taranto”
Con un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro, la Coseco Industrie Group, azienda di Grumo Appula, in provincia di Bari, specializzata nella produzione di macchinari e attrezzature innovative e a basso impatto ambientale per la raccolta e selezione di rifiuti urbani, acquisisce il ramo d’azienda che Hiab ha dismesso in provincia di Taranto.
“Si tratta di un’ottima notizia per più ragioni - ha detto l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio presente oggi al MIMIT per il tavolo sulla vertenza HIAB - La prima attiene alla Puglia perché l’investitore, questa volta, è un gruppo pugliese, Coseco, che ha solide basi e un piano industriale credibile e proiettato alla crescita e dunque contribuisce a rendere più solido il sistema economico e produttivo della regione. A questa si aggiunge l’impatto positivo su Taranto. Perché la risoluzione di questa ennesima crisi aziendale su questo territorio si risolve positivamente con una prospettiva di rilancio di attività produttive ed il recupero di occupazione qualificata.
La seconda ragione, la più importante, riguarda i lavoratori e le loro famiglie che, dopo quasi 2 anni di sacrifici e di lotta, seguiti alla dismissione Hiab, vedono riaprirsi una concreta prospettiva di lavoro.
In ultimo va sottolineata la fattiva collaborazione di tutte le istituzioni e parti sociali coinvolte. Si chiude quindi felicemente – ha sottolineato l’assessore – un lungo percorso, fatto di negoziati, incontri, assunzione di responsabilità, che ha visto fortemente impegnata la Regione Puglia, attraverso il Sepac guidato da Leo Caroli. È importante peraltro evidenziare che il know How industriale di Coseco ha portato alla registrazione di alcuni brevetti, alla base del progetto industriale, grazie anche alla Regione Puglia che ha creduto nell'investimento di Coseco in innovazione, ricerca e sviluppo industriale, sostenendolo con un importante cofinanziamento regionale nell’ambito dello strumento di agevolazione PIA”.
