Decaro a Celle di San Vito, la sindaca Giannini: “Prima volta storica, segnale concreto di vicinanza”
CELLE DI SAN VITO - Visita istituzionale dal forte valore simbolico nei Monti Dauni, dove per la prima volta un presidente della Regione Puglia ha raggiunto il piccolo comune di Celle di San Vito. Protagonista dell’incontro il governatore Antonio Decaro, accolto dalla sindaca Palma Maria Giannini.
“Non era mai accaduto – ha sottolineato Giannini –. Questa visita ci ha fatto sentire sostenuti di fronte a frane e smottamenti. È stato un momento di confronto diretto e autentico, che restituisce alla politica il suo senso più vero: ascolto e condivisione”.
Il sopralluogo e l’emergenza frane
L’incontro si è svolto sabato 4 aprile, al termine di un sopralluogo effettuato insieme al capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e ai militari dell’undicesimo reggimento del Genio.
Al centro del confronto, una situazione ancora critica nei Monti Dauni, segnata da frane, smottamenti e interruzioni della viabilità, che coinvolgono in particolare i comuni di Roseto Valfortore e Faeto, oltre alla stessa Celle di San Vito.
Presenti anche i carabinieri delle stazioni locali, rappresentanti delle istituzioni e tecnici impegnati nella gestione dell’emergenza.
Il “caminetto” della politica
A rendere ancora più significativo l’incontro è stata la sua dimensione informale: sindaci e rappresentanti istituzionali si sono riuniti nella casa della sindaca, attorno al camino. Un’immagine che lo stesso Decaro ha condiviso sui social:
“Nei piccoli comuni le riunioni si fanno a casa del sindaco – ha scritto –. Qui a Celle di San Vito, davanti al camino, per fare il punto sulla situazione dopo il maltempo. Sono questi gli unici ‘caminetti’ della politica che mi piacciono”.
“Un segnale di attenzione per le aree interne”
Per la sindaca Giannini, la presenza delle istituzioni rappresenta un passaggio fondamentale:
“È un segnale concreto di attenzione verso le aree interne, spesso fragili ma ricche di valore umano. Solo attraverso la collaborazione tra territori e livelli di governo si possono affrontare sfide così complesse”.
Un messaggio di fiducia che guarda alla ricostruzione e alla messa in sicurezza del territorio: “Non ci siamo sentiti soli – conclude –. Questa vicinanza sarà determinante per la rinascita dei Monti Dauni”.
