Frana a Petacciato, Decaro: “Rischio isolamento per la Puglia, servono subito misure straordinarie”
BARI - Il blocco della viabilità adriatica causato dalla riattivazione della frana di Petacciato continua a generare forte preoccupazione anche in Puglia, dove si teme un possibile isolamento dei collegamenti ferroviari e stradali verso il centro-nord Italia.
Sul caso è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha definito la situazione “un’ennesima cattiva notizia in un momento di grande apprensione per le comunità pugliesi”. Secondo il governatore, l’interruzione della dorsale adriatica su ferro e su gomma rischia di avere conseguenze pesanti sia sul trasporto quotidiano dei cittadini sia sul sistema economico e turistico regionale.
Decaro ha sottolineato come la crisi arrivi a ridosso della stagione turistica e in un contesto in cui il trasporto ferroviario rappresenta un’infrastruttura strategica, anche alla luce dell’aumento dei costi dei carburanti. Per questo ha chiesto che la Puglia possa partecipare al tavolo nazionale di gestione dell’emergenza, coinvolgendo Governo e Regioni confinanti per accelerare il ripristino dei collegamenti.
Il presidente ha inoltre riferito di essere in contatto con il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e ha sollecitato un coordinamento immediato a livello nazionale per affrontare l’emergenza infrastrutturale.
Sul fronte dei trasporti, Decaro ha spiegato che Ferrovie dello Stato Italiane avrebbe già garantito l’attivazione di un piano alternativo per i collegamenti di lunga percorrenza, con il possibile utilizzo della tratta Foggia–Caserta come soluzione temporanea per ridurre i disagi.
La situazione resta comunque critica: la frana continua a condizionare la mobilità lungo la dorsale adriatica, con pesanti ripercussioni sui flussi tra Molise, Abruzzo e Puglia e con tempi di ripristino che, secondo le stime della Protezione Civile, potrebbero non essere brevi.