Latte, Confagricoltura Bari-BAT: “Passo avanti importante, ma i produttori continuano ad essere in difficoltà''


Cauta soddisfazione di Confagricoltura Bari-Bat per l’accordo raggiunto al tavolo regionale sul prezzo del latte alla stalla, fissato a 0,51 euro al litro al termine del confronto tra assessorato all’Agricoltura, organizzazioni dei produttori e trasformatori, promosso dall’assessore Francesco Paolicelli. L’intesa arriva dopo settimane di trattativa e punta a garantire stabilità alla filiera lattiero-casearia pugliese.

“Prendiamo atto dell’ importante risultato raggiunto – dichiara Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-BAT – che rappresenta un punto di equilibrio in una fase estremamente complessa per le aziende zootecniche della nostre provincie. L’accordo almeno offre certezze ma sulle quantità da ritirare e chiarezza sul prezzo, di 0,04 € in più rispetto all’intesa raggiunta nelle scorse settimane per la produzione del nord Italia. Tuttavia è necessario sottolineare che il prezzo individuato, pur segnando un avanzamento rispetto alle proposte iniziali, non è ancora pienamente sufficiente a coprire l’aumento dei costi di produzione che continuano a gravare sugli allevatori. Apprezziamo – prosegue Del Core – l’impegno nell’attività di mediazione tra le diverse esigenze degli operatori della filiera posta in essere dall’assessore Paolicelli e il lavoro di concertazione che ha coinvolto tutta la filiera, così come riteniamo fondamentale l’istituzione del tavolo permanente annunciato dall’assessore Paolicelli. Auspichiamo che possa diventare uno strumento concreto e operativo, capace di affrontare in maniera strutturale le criticità del comparto, a partire dalla trasparenza dei prezzi, dalla valorizzazione del latte pugliese, dalla protezione delle denominazioni e dal riequilibrio dei rapporti lungo la filiera”.

“Per Confagricoltura – conclude Del Core – resta prioritario garantire dignità economica agli allevatori, che rappresentano l’anello più esposto e vulnerabile della filiera. Il confronto dovrà ora tradursi in azioni tangibili: serve valorizzare e sostenere di più la cooperazione vera, capace di rafforzare la filiera produttiva e garantire la competitività del settore e assicurano sostenibilità economica alle imprese e facilitare l’accesso al credito per gli allevatori, in virtù di stabili accordi stagionali su quantità e prezzo del latte da ritirare. Solo così sarà possibile dare prospettive reali a un comparto strategico per l’agricoltura pugliese”.