Idrogeno, Puglia e Alto Adige rafforzano la cooperazione: incontro tra Di Sciascio e Alfreider per rendere operativa l’intesa


BARI - Prosegue il percorso di collaborazione tra Regione Puglia e Provincia autonoma di Bolzano sul tema dell’idrogeno e della transizione energetica. Oggi l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio ha incontrato il vicepresidente altoatesino Daniel Alfreider per fare il punto sull’attuazione dell’Accordo di Programma sottoscritto il 29 luglio 2024.

L’intesa, della durata di quattro anni, mira a sviluppare progetti congiunti su mobilità sostenibile, efficienza energetica, riqualificazione degli edifici e, in particolare, sull’utilizzo dell’idrogeno nei trasporti e nei sistemi produttivi e civili.

“Abbiamo rafforzato la volontà reciproca di collaborare su un tema strategico come l’idrogeno e la transizione energetica, oggi sempre più centrale anche per il contesto geopolitico attuale” ha dichiarato Di Sciascio. “Nei prossimi giorni definiremo azioni concrete per valorizzare competenze ed eccellenze dei nostri territori”.

Sulla stessa linea il vicepresidente Alfreider, che ha ribadito l’impegno a rendere pienamente operativa l’intesa, già avviata nel 2024.

All’incontro ha partecipato anche Gianna Elisa Berlingerio, alla guida del Dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia.

L’accordo punta a mettere in rete esperienze già consolidate: l’Alto Adige è considerato un territorio pionieristico nella mobilità a idrogeno, grazie anche all’impiego di autobus a emissioni zero e al progetto del Brenner Green Corridor. La Puglia, dal canto suo, ha avviato la strategia regionale #H2Puglia2030, orientata alla decarbonizzazione e allo sviluppo dell’intera filiera dell’idrogeno, dalla ricerca alle applicazioni industriali.

L’obiettivo condiviso è costruire un modello integrato di innovazione energetica, capace di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e infrastrutture di nuova generazione.