Cav. Dott. Antonio Cirillo: 'Invito alla distensione e proposta di un’Amichevole del Rispetto tra Barletta e Bari'
BARLETTA - In merito alle recenti polemiche scaturite dalle dichiarazioni del Sindaco di Barletta, Dott. Cosimo Cannito, l'Ambasciatore per la Cultura e la Pace Universale, Cav. Dott. Antonio Cirillo, interviene per riportare serenità e spirito costruttivo nel dibattito pubblico e sportivo.
Interpretare la gioia, non il conflitto
L’Ambasciatore Cirillo invita a leggere le parole del primo cittadino barlettano sotto una luce diversa, legata esclusivamente all'entusiasmo per la promozione del Barletta Calcio 1922: "Sono convinto che la frase del Sindaco Cannito sia stata dettata da un momento di gioia incontenibile. Proprio come quando, nell'euforia di un traguardo, si sogna di affrontare grandi club come il Milan, la Juve o l'Inter, l'augurio di incontrare il Bari nasce dal desiderio di misurarsi con una realtà calcistica prestigiosa. È stata un'espressione di gioia sportiva, non di malizia".
L'auspicio per le Categorie Superiori
L’obiettivo dell'intervento di Pace è quello di spostare l'orizzonte verso traguardi più alti, che rendano onore a entrambe le piazze pugliesi: "Dobbiamo stemperare i toni. Il vero augurio è che Barletta e Bari possano incrociare i propri cammini nelle categorie superiori, in Serie B o addirittura in Serie A. Questo è il palcoscenico che spetta a due città così importanti, affinché il calcio pugliese possa brillare unito".
La proposta: Un’Amichevole per il Rispetto
Per mettere fine alle reazioni polemiche e ai commenti offensivi, l'Ambasciatore rivolge un invito formale alle due società: disputare un incontro amichevole tra Barletta e Bari per sancire ufficialmente il Rispetto reciproco che ha sempre contraddistinto i rapporti tra le due realtà. Un gesto concreto per dimostrare che lo sport è fratellanza.
Messaggio Finale
L'Ambasciatore Cav. Dott. Antonio Cirillo conclude richiamando tutti alla responsabilità verbale e al rispetto della dignità altrui, per trasformare questo malinteso in una grande festa dello sport.
NO ALLA VIOLENZA - SÌ ALLA VITA.
