Inclusione studenti sordi, dalla Regione Puglia oltre 321mila euro per formare gli assistenti alla comunicazione
BARI - La Regione Puglia investe oltre 321mila euro per rafforzare l’inclusione degli studenti sordi e ipoacusici, puntando sulla formazione e qualificazione degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione.
Il nuovo intervento, promosso dall’assessorato al Welfare, mette al centro una figura considerata strategica per garantire un supporto efficace nei percorsi scolastici e universitari. “Investiamo su competenze solide per assicurare un sostegno concreto e continuo agli studenti – ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport Cristian Casili – consolidando al tempo stesso un sistema che già funziona e ampliandone l’impatto”.
L’obiettivo è anche quello di colmare un vuoto normativo ancora presente a livello nazionale, legato alla mancanza di una regolamentazione chiara di questo profilo professionale. La programmazione regionale prevede infatti percorsi formativi strutturati e continui, pensati per rafforzare le competenze degli operatori.
Le risorse stanziate serviranno ad attivare corsi di aggiornamento e qualificazione, migliorando la qualità dei servizi rivolti agli studenti con disabilità uditiva. Dalle rilevazioni emerge infatti una preparazione disomogenea del personale, in particolare nella conoscenza della LIS, rendendo necessario un potenziamento mirato delle competenze.
Accanto alla formazione, il programma garantirà la continuità delle iniziative già avviate con il Fondo ipoacusia 2022. In collaborazione con le università pubbliche pugliesi proseguiranno i corsi di sensibilizzazione alla LIS e LIST, i servizi di interpretariato durante eventi accademici e le attività di tutorato specialistico.
L’intervento punta a ridurre le disuguaglianze, contrastare isolamento e abbandono scolastico e promuovere una piena partecipazione alla vita sociale e culturale, valorizzando la diversità linguistica e sensoriale come una risorsa.
