“Lucera viene prima”, sui manifesti l’orgoglio e l’impegno per la città

 


LUCERA(FG)  – “Lucera viene prima. E non è soltanto uno slogan. In questi cinque anni, e se i lucerini vorranno anche nei prossimi cinque, ho anteposto la città, le sue esigenze, i suoi sogni e le sue emergenze a tutto il resto. L’ho messa prima di me stesso, innanzitutto, sacrificando tante cose e spesso chiedendo un sacrificio anche alla mia famiglia, a cui giocoforza ho sottratto tempo. Ne è valsa e ne vale sempre la pena: per chi vuole fare il sindaco e per chi, come me, si ricandida per continuare a guidare la città, è necessario avere questa consapevolezza fondamentale: prima delle ambizioni personali, prima di ogni cosa, c’è la nostra città, la città di tutti noi”. Con queste parole, Giuseppe Pitta spiega e lancia il claim che ne accompagnerà la candidatura fino all’appuntamento democratico con le urne, il 24 e 25 maggio.

“Lucera viene prima anche sui manifesti della mia campagna elettorale”, aggiunge Pitta, “perché la faccia io ce la sto mettendo da tanti anni e, comunque, per quanto io sia affezionato al mio volto (difetti e tutto), amo molto di più i tesori d’arte e cultura che abbiamo scelto come messaggio di appartenenza comune a tutti. Si riparte sempre da lì, dai simboli che per tutti noi rappresentano l’orgoglio di essere lucerini e il rinnovato impegno a dimostrare concretamente di voler bene a questa città e a lottare per essa”.

TRANQUILLI, CI ARRIVIAMO. Accanto a “Lucera viene prima” ce n’è un altro di claim per Pitta Sindaco: “Tranquilli, ci arriviamo”. “L’orizzonte – spiega Pitta – è il 2031. L’obiettivo è fare ancora meglio per Lucera. La città è stata risollevata dall’incubo del dissesto finanziario. Oggi i conti sono a posto. Non era affatto scontato riuscirci. Insieme abbiamo superato il difficilissimo periodo post-pandemia. Abbiamo ottenuto e investito fondi per circa 70 milioni di euro, mettendo in sicurezza e riqualificando scuole, piazze, siti monumentali, edifici pubblici. Per la prima volta nella sua storia, Lucera ha assunto il ruolo di Capitale della Cultura. Adesso, tutti insieme, vogliamo e dobbiamo scalare un altro gradino, consolidando quei risultati e lavorando insieme per una Lucera ancora più bella, moderna, sicura, capace di generare nuove opportunità di crescita. Tranquilli, ci arriviamo. E lo faremo tutti insieme”.