Noicattaro, Sabato Santo: Processione dei Misteri e conclusione dei riti della Settimana Santa
![]() |
| ph_Vincio |
NOICATTARO - Si concludono sabato 4 aprile i riti della Settimana Santa a Noicattaro, con una giornata di forte partecipazione religiosa e comunitaria che chiude tre giorni di processioni molto seguite non solo dai residenti, ma anche da visitatori e turisti arrivati nel borgo in provincia di Bari.
Nel corso del 2026, gli appuntamenti del Giovedì e Venerdì Santo hanno registrato un’ampia affluenza: dalla tradizionale “Visita alle sette chiese” all’uscita della prima croce dalla Chiesa della Madonna della Lama, fino alle processioni della Naca e della Madonna Addolorata.
Processione dei Misteri nel Sabato Santo
Il momento centrale della giornata è previsto alle ore 14:00, con partenza da largo Sant’Agostino della Processione dei Misteri, uno dei riti più sentiti della tradizione locale.
Il corteo porta in strada i simulacri che rappresentano i momenti più significativi della Passione di Cristo e attraversa un lungo percorso urbano che coinvolge diverse vie del centro cittadino: corso Roma, via Cesare Battisti, via Toti, largo Pagano, via Reginella, via Madre Chiesa, piazza Umberto, via Oberdan, via Cesare Battisti, via Duca Carafa, via San Tommaso, via Oberdan, via De Rossi, via Bari, via Venezia, via De Amicis, via Carmine, piazza Umberto e nuovamente corso Roma, fino al rientro serale a largo Sant’Agostino.
Parallelamente, nelle parrocchie del paese si prepara la solenne Veglia pasquale della Resurrezione, che segna il passaggio alla celebrazione della Pasqua.
Piano straordinario della viabilità e parcheggi
Per garantire la gestione del grande afflusso di persone, il Comune di Noicattaro ha predisposto anche per il Sabato Santo un piano straordinario della viabilità.
Sono attive cinque aree parcheggio dedicate ai visitatori: via Capurso, via Mazzini, via Desimini, via Amendola e via Cadorna, nell’area delle Ferrovie del Sud Est.
La giornata rappresenta così il culmine dei riti pasquali locali, unendo tradizione religiosa, partecipazione popolare e organizzazione logistica per accogliere il flusso di fedeli e curiosi.
%20(4).jpeg)