Palo del Colle, addio a Gianvito Pascullo: indagini su possibile errore sanitario
PALO DEL COLLE – Palloncini bianchi e un lungo applauso hanno accompagnato l’ultimo saluto a Gianvito Pascullo, il 17enne morto nella notte tra il 13 e il 14 aprile all’ospedale San Paolo di Bari dopo un grave peggioramento delle sue condizioni cliniche.
Il giovane si era sottoposto nei giorni precedenti a due interventi ortopedici per la riduzione di una frattura scomposta alla tibia, riportata in seguito a un incidente in moto. Nella serata del 13 aprile avrebbe accusato forti dolori, tanto da richiedere l’intervento dei sanitari, che gli avrebbero somministrato un antidolorifico. Da quel momento, però, il quadro clinico sarebbe rapidamente precipitato fino all’arresto cardiaco che ne ha causato il decesso.
Durante il funerale, celebrato nella chiesa di Santa Maria La Porta a Palo del Colle, il parroco don Francesco Nuzzi ha parlato di “una morte assurda e inaccettabile”, sottolineando come il giovane lasci un’eredità “viva e luminosa”. Numerosi amici, compagni di scuola e sportivi hanno partecipato alla cerimonia, con la chiesa gremita e molti ragazzi vestiti con magliette bianche dedicate a Gianvito.
Particolarmente toccanti anche le parole dei familiari: “Ti è stata tolta la vita nel luogo che avrebbe dovuto proteggerti”, ha detto una parente durante la funzione.
Sul fronte giudiziario, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo che vede iscritti sette medici e un’infermiera. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figura anche un possibile errore nella somministrazione di farmaci. L’autopsia dovrà chiarire, tra gli altri aspetti, anche l’eventuale presenza di cloruro di potassio, sostanza oggetto di specifici accertamenti perché prevista per la terapia di un altro paziente ricoverato nella stessa stanza.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la catena degli eventi e verificare eventuali responsabilità sanitarie.
