Ponte sul Trigno, disperso un pescatore biscegliese: ricerche senza esito dopo il crollo del viadotto


Proseguono senza esito le ricerche di Domenico Racanati, pescatore disperso dopo il crollo di un ponte sul fiume Trigno avvenuto la sera del 1° aprile.

L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat Bravo ed era atteso a Ortona per ritirare un’imbarcazione appena acquistata. Secondo le ricostruzioni, dopo il cedimento del viadotto, di lui sono stati ritrovati soltanto la targa e il paraurti del veicolo.

Un automobilista che precedeva la sua vettura ha riferito di aver visto, nello specchietto retrovisore, un’auto precipitare nel vuoto in un tratto di strada interdetto al traffico a causa delle condizioni meteo avverse. Le limitazioni erano state disposte da ANAS su un tratto compreso tra Abruzzo e Molise.

Dai filmati acquisiti emergerebbe inoltre il transito di due veicoli nell’area interdetta. Resta però aperto il nodo della dinamica precisa: secondo la ricostruzione fornita dalla famiglia, infatti, il conducente potrebbe aver imboccato una deviazione suggerita dal navigatore satellitare, senza accorgersi dell’assenza delle barriere di sicurezza.

Le comunicazioni del cellulare dell’uomo si interrompono in prossimità del viadotto crollato, mentre proseguono le verifiche tecniche e le attività di ricerca nella zona, ancora rese difficili dalle condizioni del terreno e del corso d’acqua.