Salento, bambina di 9 anni allontanata dalla madre: disposta la collocazione in comunità
LECCE - Una bambina di 9 anni, residente in un comune del Salento e di origini sudamericane, è stata allontanata dalla madre e collocata in una comunità su disposizione del Tribunale per i Minorenni, al termine di un procedimento legato a presunti maltrattamenti in ambito familiare.
Il provvedimento arriva nell’ambito di un’indagine che ipotizza ripetute condotte violente ai danni della minore, che sarebbero avvenute in contesto domestico. La donna, attualmente indagata, ha ricevuto un avviso di conclusione delle indagini con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la segnalazione decisiva sarebbe arrivata nel marzo 2025 da una zia paterna, che si è rivolta a un centro antiviolenza e ha fornito elementi utili alle indagini, incluse documentazioni relative alle lesioni riportate dalla bambina.
La minore, ascoltata nell’ambito delle procedure giudiziarie, avrebbe riferito episodi di presunti maltrattamenti ripetuti nel tempo, che le avrebbero generato condizioni di forte paura e disagio psicologico.
Parallelamente al procedimento penale è stato avviato un iter in sede civile per la valutazione dell’eventuale decadenza della responsabilità genitoriale. La madre, che si è difesa sostenendo una diversa ricostruzione dei fatti, avrà ora venti giorni per presentare memorie difensive o chiedere di essere ascoltata.
Le accuse sono attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovranno essere verificate nel corso del procedimento.
