Torretta Antonacci: bracciante trovato morto nel ghetto dopo l’alluvione
FOGGIA – Un bracciante agricolo è stato trovato morto impiccato nell’insediamento informale di Torretta Antonacci, nel Foggiano. La vittima è Alagie Singath, 29 anni, che secondo quanto riferito da fonti sindacali aveva lavorato per anni nelle campagne della zona e viveva nelle baracche del ghetto.
Il ritrovamento è avvenuto a poche ore di distanza da una forte alluvione che avrebbe colpito l’area, causando allagamenti, isolamento e gravi difficoltà per gli abitanti dell’insediamento. Le circostanze del decesso sono al vaglio delle autorità competenti, che dovranno chiarire eventuali collegamenti con il contesto ambientale e sociale della zona.
Secondo una nota diffusa dall’Unione Sindacale di Base, il lavoratore avrebbe vissuto in condizioni di forte precarietà abitativa e lavorativa, all’interno di un sistema di insediamenti informali presenti nella Capitanata, spesso al centro di denunce per degrado e mancanza di servizi essenziali.
Il sindacato ha chiesto l’attivazione immediata di presidi sanitari e psicologici, oltre a un’accelerazione delle misure di superamento dei cosiddetti “ghetti” agricoli e una verifica sull’utilizzo dei fondi destinati a tali interventi.
Le indagini proseguono per accertare con precisione la dinamica della morte e il contesto in cui è avvenuta.
