“12 anni a Brindisi”: il CCRR lancia una campagna sociale per immaginare la città del futuro
BRINDISI - Parte lunedì 18 maggio a Brindisi la campagna di comunicazione sociale “12 anni a Brindisi”, ideata dai ragazzi e dalle ragazze della Commissione Sicurezza e Legalità del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR). Un progetto di cittadinanza attiva nato per raccontare la città attraverso lo sguardo delle nuove generazioni e promuovere partecipazione, dialogo e senso civico.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Brindisi e dal Consorzio Ambito Sociale BR1, insieme al Comune di San Vito dei Normanni, nell’ambito del servizio sperimentale “La Città dei Ragazzi”, gestito da ImmaginAbile Impresa Sociale.
La presentazione ufficiale si terrà giovedì 21 maggio durante l’evento di rigenerazione urbana di Piazza Capuana, nel quartiere Paradiso. L’azione, organizzata dalle Commissioni del CCRR, rappresenta uno degli esiti del percorso dedicato all’ambiente e alla cura degli spazi pubblici, realizzato in collaborazione con il progetto “Mani in Pa.St.A” (Paradiso Street Art), sostenuto da Luoghi Comuni della Regione Puglia e ARTI.
Il titolo della campagna richiama l’età media dei partecipanti: dodici anni, un momento simbolico di passaggio tra infanzia e adolescenza, in cui si inizia a osservare la propria città con maggiore consapevolezza. Il percorso, avviato nell’ottobre 2025, ha portato i giovani protagonisti a confrontarsi sul tema “La città di domani, oggi”, elaborando messaggi, idee e strumenti comunicativi per dialogare con coetanei e adulti.
La campagna si sviluppa attraverso tre strumenti principali: affissioni pubbliche, podcast e azioni di guerrilla marketing. I manifesti, distribuiti in tutti i quartieri cittadini, riportano riflessioni firmate dai ragazzi del CCRR su ciò che immaginano per il futuro di Brindisi, accompagnate da simboli e disegni realizzati a mano e successivamente digitalizzati.
Cuore del progetto è anche il podcast “12 anni a Brindisi”, registrato nello Spazio DesTEENazione Brindisi e disponibile su Spotify, dove i giovani intervistano cittadini di diverse generazioni ponendo tre domande: com’era Brindisi a 12 anni, com’è oggi e come sarà tra dodici anni.
Non mancano infine le iniziative di partecipazione diretta, con flyer distribuiti in città che invitano i cittadini a scrivere cosa amano di Brindisi e a condividere il messaggio con altre persone, creando una catena simbolica di partecipazione civica.
L’intero percorso, sostenuto dagli istituti comprensivi cittadini e dai docenti referenti, punta a rafforzare nei giovani competenze di cittadinanza attiva, pensiero critico e comunicazione, dimostrando come le nuove generazioni possano contribuire concretamente al cambiamento della comunità.
