A Foggia il convegno del Movimento Equità Territoriale: al centro agricoltura, acqua ed energia


FOGGIA - Si è svolto sabato 23 maggio 2026, presso la Sala Rosa di Foggia, il convegno “PUGLIA la Sfida della Sovranità. Agricoltura, Acqua ed Energia in Puglia”, promosso dal Movimento Equità Territoriale per discutere strategie e proposte legate alla gestione delle risorse e allo sviluppo del territorio pugliese.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, esponenti del movimento, amministratori locali e operatori del settore agricolo ed energetico, affrontando temi legati alla sovranità alimentare, alla gestione pubblica dell’acqua e alla produzione energetica regionale.

Il “paradosso pugliese” tra risorse e benefici

Ad aprire i lavori è stata Teresa Gaudioso, che ha illustrato il documento-proposta del movimento soffermandosi sul cosiddetto “paradosso pugliese”.

Secondo la visione esposta, la Puglia dispone di importanti eccellenze agricole legate alla Dieta Mediterranea e di una forte produzione di energia da fonti rinnovabili, senza però riuscire a trasformare pienamente queste risorse in benefici economici e sociali per cittadini e produttori locali.

Agricoltura e tutela del “Prodotto di Puglia”

Nel corso dell’incontro, Rita Capaccio ha proposto l’istituzione del marchio di qualità “Prodotto di Puglia”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agricolo e gastronomico regionale e tutelare le produzioni locali.

Particolare attenzione è stata dedicata al comparto del grano duro e alle criticità legate alle speculazioni sul mercato agricolo, tema ritenuto centrale per la salvaguardia delle filiere pugliesi.

Energia e comunità energetiche

Tra i temi affrontati anche quello dell’autonomia energetica regionale. Raffaele Cariglia ha evidenziato la necessità di evitare che la Puglia diventi una “colonia energetica”, proponendo un rafforzamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Tra le proposte illustrate figurano agevolazioni sulle bollette per i cittadini pugliesi, una redistribuzione di parte dei proventi ai Comuni e la richiesta che le società coinvolte nel settore abbiano sede legale in Puglia.

Acqua pubblica e riutilizzo delle risorse

Nel documento presentato dal movimento trova spazio anche il tema della gestione dell’acqua, definita bene pubblico strategico.

Le richieste avanzate comprendono il mantenimento della gestione pubblica del servizio idrico, la realizzazione di piccoli invasi e il riutilizzo delle acque reflue depurate per uso agricolo, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità e la resilienza del comparto agricolo regionale.

I partecipanti istituzionali

Il documento è stato consegnato ai rappresentanti istituzionali intervenuti, tra cui Davide Emanuele, Lorenzo Frattarolo e Gisella Naturale, vicepresidente della 4ª Commissione permanente e componente dell’intergruppo parlamentare Sviluppo Sud.

Presente anche l’imprenditore del settore agrifotovoltaico Giancarlo Di Mauro.

A concludere i lavori è stato Pino Aprile, presidente onorario dell’Intergruppo parlamentare per il Sud e del Movimento Equità Territoriale.