Alberobello, gli asinelli “terapeuti” per la salute mentale: concluso il progetto pilota della ASL Bari


BARI - Si è concluso ad Alberobello il progetto sperimentale di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), che ha visto protagonisti alcuni asinelli impiegati come supporto nei percorsi di cura della salute mentale. L’iniziativa è stata promossa dalla ASL Bari attraverso il Centro di Salute Mentale di Putignano, in collaborazione con il Rotary Club Putignano “Trulli e Grotte” e il centro “Il Banco degli Asini”.

Il progetto si è svolto presso l’Azienda Agraria Didattica Statale “Francesco Gigante” di Alberobello e ha coinvolto utenti adulti seguiti dal CSM in un percorso di educazione assistita con animali, con incontri settimanali nell’arco di circa due mesi.

Secondo gli operatori, l’interazione con gli asinelli avrebbe favorito miglioramenti nelle capacità relazionali, nella gestione emotiva e nell’autostima dei partecipanti, grazie ad attività strutturate in un contesto non sanitario e più informale. L’elemento centrale del progetto è stato il cambio di prospettiva nei pazienti, che da soggetti passivi di cura diventano attivi nella relazione di accudimento dell’animale.

All’evento conclusivo hanno partecipato rappresentanti istituzionali locali, sanitari e scolastici, insieme ai promotori dell’iniziativa. È stato inoltre ricordato il veterinario Nicola Gigante, figura legata alla diffusione degli interventi assistiti con animali sul territorio.

Il progetto, di carattere pilota, punta ora a essere valutato per eventuali sviluppi futuri e applicazioni più estese nell’ambito della salute mentale territoriale.