Bari riscopre il “Maggio”: il 24 maggio la Festa del Maggio condiviso in piazza del Ferrarese
BARI – È stata presentata questa mattina, nella sala ex Tesoreria di Palazzo di Città, la “Festa del Maggio condiviso”, iniziativa promossa dal Municipio I e in programma domenica 24 maggio in piazza del Ferrarese e negli spazi dell’ex Mercato del Pesce.
L’evento nasce con l’obiettivo di recuperare e reinterpretare il “Maggio di Bari”, storica manifestazione cittadina che tra gli anni Cinquanta e Sessanta trasformò Bari in una vera capitale della primavera, richiamando visitatori e appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale.
Alla conferenza stampa hanno partecipato la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, il direttore provinciale di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni, il cultore della tradizione barese Gigi De Santis e Felice Giovine.
La manifestazione punta a valorizzare la memoria storica della città attraverso un percorso partecipativo che coinvolga cittadini, associazioni e nuove generazioni, con particolare attenzione al ruolo identitario del dialetto, delle tradizioni popolari e degli spazi pubblici.
Secondo quanto spiegato da Annamaria Ferretti, l’intenzione non è replicare fedelmente il vecchio “Maggio di Bari”, ma costruire una nuova esperienza condivisa partendo dai ricordi di chi visse quella stagione e dalle idee dei più giovani.
Fondamentale la collaborazione di Coldiretti Puglia e del distretto florovivaistico pugliese, che contribuiranno con fiori e prodotti della terra destinati a laboratori e attività per bambini e famiglie. Coinvolta anche UNPLI Pro Loco per la promozione dell’iniziativa.
Nel corso dell’incontro, Gigi De Santis ha ricordato il prestigio internazionale raggiunto dal “Maggio di Bari” negli anni Sessanta, citando eventi come i concerti della Filarmonica di Vienna diretta da Herbert von Karajan e gli incontri di Coppa Davis disputati a Bari con protagonisti Nicola Pietrangeli e Sergio Tacchini.
La giornata del 24 maggio si aprirà alle 10.30 con l’incontro istituzionale “Campagna amica in fiore” negli spazi dell’ex Mercato del Pesce, dedicato ai temi della sostenibilità urbana, del verde pubblico e del florovivaismo.
Nel pomeriggio spazio invece a giochi, incontri pubblici, laboratori partecipativi e tavoli di confronto aperti ai cittadini per immaginare il futuro del “Maggio di Bari” e raccogliere idee per una nuova festa condivisa nei quartieri.
Il programma si concluderà alle 20 con un momento conviviale aperto alla cittadinanza, accompagnato dall’invito simbolico: “Porta un fiore, un’idea o semplicemente la tua presenza. La primavera è di tutte e tutti”.
