Canosa, sanità verso il potenziamento: dal 1° giugno apre la Casa di Comunità
CANOSA DI PUGLIA - Accelerazione sul rafforzamento dei servizi sanitari a Canosa di Puglia. Il tema è stato al centro della seduta della Terza Commissione Sanità della Regione Puglia, presieduta da Felice Spaccavento, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia.
Nel corso dell’incontro sono state annunciate diverse novità per il presidio post acuzie cittadino. Tra queste, l’apertura della Casa di Comunità prevista dal primo giugno, l’installazione di una nuova Tac e il potenziamento dei servizi di riabilitazione e lungodegenza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al futuro del Centro Risvegli di Canosa, struttura ritenuta strategica per l’assistenza ai pazienti con gravi cerebrolesioni e stati di minima coscienza.
Durante i lavori delle commissioni si è parlato inoltre del progetto “Genoma Puglia”, il programma regionale di screening genomico neonatale universale che ha già coinvolto oltre 27 mila neonati pugliesi.
Il sistema consente la diagnosi precoce di numerose malattie genetiche rare, permettendo interventi tempestivi e una presa in carico immediata dei piccoli pazienti. Secondo il Gruppo Pd regionale, “Genoma Puglia” rappresenta oggi un modello di eccellenza nel campo della prevenzione sanitaria e della medicina predittiva.
