Carlantino celebra la Festa della Madonna della Ricotta: fede, tradizione e sapori tra Puglia, Molise e Abruzzo


CARLANTINO - Domenica 31 maggio Carlantino si prepara a vivere uno degli appuntamenti più identitari e suggestivi della tradizione popolare pugliese: la Festa della Madonna della Ricotta, ricorrenza che intreccia devozione religiosa, memoria contadina e cultura della transumanza.

La manifestazione, dedicata alla Chiesa della Santissima Annunziata, richiamerà cittadini e visitatori tra degustazioni, rievocazioni storiche, musica e celebrazioni religiose.

La tradizione della ricotta e della transumanza

Il nome della festa nasce da un’antica consuetudine legata alla transumanza che, per secoli, ha unito Puglia, Molise e Abruzzo.

I pastori provenienti dal Centro Italia conducevano le greggi fino ai pascoli di Monte San Giovanni, nei pressi di Carlantino, dove trovavano ospitalità e terreni per il pascolo. Prima di ripartire, come segno di ringraziamento alla Madonna dell’Annunziata, lasciavano in dono latte, formaggi e ricotta.

Da questa tradizione popolare è nato il culto della cosiddetta “Madonna della Ricotta”, ancora oggi profondamente sentito dalla comunità locale.

Degustazioni e rievocazioni storiche

La giornata si aprirà sin dal mattino con il suono delle campane e i mortaretti che annunceranno l’inizio della festa.

Alle ore 8 il complesso bandistico “Celenna” attraverserà il paese con la propria musica, mentre dalle 8.30 prenderà il via la rievocazione della lavorazione tradizionale del latte.

Negli stand allestiti nel centro cittadino, pastori e produttori mostreranno dal vivo la preparazione di formaggi, mozzarelle e ricotta, offrendo degustazioni ai visitatori.

Celebrazioni religiose e processione

Alle 11 è prevista la Santa Messa in onore della Madonna celebrata da Padre Jobin, seguita dalla matinée musicale “Sinfonie di Mezzogiorno”.

Nel pomeriggio, dalle 18.30, partirà la solenne processione con le effigi della Madonna e dell’Arcangelo Gabriele lungo le vie del paese, accompagnata dalle autorità civili e religiose.

Musica e spettacolo finale

La serata proseguirà alle 21.30 con un concerto live dedicato ai grandi successi della musica italiana, con omaggi a Vasco Rossi, Cesare Cremonini e agli 883.

A chiudere la festa sarà, a mezzanotte, uno spettacolo pirotecnico nella piana Annunziata.

Il sindaco: “Una festa che unisce territori e identità”

Il sindaco Graziano Coscia ha sottolineato il valore storico e culturale della ricorrenza.

«È una festa molto importante perché racconta una storia che univa Puglia, Molise e Abruzzo attraverso tradizioni comuni e radici condivise», ha dichiarato. «Per i nostri cittadini rappresenta non solo il culto religioso ma anche l’appartenenza alla civiltà contadina e alle tradizioni del territorio».

La festa è organizzata dal Comitato Feste con il supporto dell’Amministrazione comunale e della Pro Loco Carlantino.