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A Casarano tavola rotonda sul cioccolato

A Casarano tavola rotonda sul cioccolato

CASARANO (LE) - Chi non ha sognato almeno una volta nella vita di essere al posto del piccolo Charlie Bucket e di vincere il biglietto d’ingresso nel mirabolante mondo dei balocchi del misterioso cioccolatiere Willy Wonka (Johnny Depp) nel film La fabbrica di cioccolato? Sarebbe bello tuffarsi in un lago di cioccolato, berne dalla sorgente, abbuffarsi di praline, salvo poi sentirsi in colpa ogni volta che si mangia anche un solo cioccolatino. E se invece scoprissimo che il cioccolato fa bene?

Ci ha pensato FIDAPA BPW Italy sezione di Casarano a organizzare per domenica 13 ottobre alle 16.30, presso Palazzo de Donatis in via Roma 26/A a Casarano un’interessante tavola rotonda aperta a tutti dal titolo: “Il cioccolato ti ascolta, il cioccolato non ti giudica. Proprietà e benefici per la salute".

In occasione della cerimonia del passaggio di consegne dal vecchio al nuovo direttivo la neoeletta presidente Antonella Pappadà, che succede ad Anna Maria Tunno, ha voluto aprire il biennio 2019/2021 con un tema legato all'alimentazione: “Parleremo del cioccolato, una fonte alimentare ricchissima di antiossidanti fondamentali per la salute e il benessere di tutti noi. Vogliamo spiegare, con l'aiuto di un nutrizionista, l'importanza del cioccolato e delle sue proprietà, tra le altre, nella prevenzione del declino cognitivo legato all'età e il suo effetto benefico sull'umore. Seguirà una degustazione di cioccolato e distillati”.

Un pomeriggio tutto da gustare in compagnia del biologo nutrizionista Angelo De Pascali del S.A.N.I. (Studio Specialistico Nutrizione e Alimentazione) che dialogherà con la giornalista e socia FIDAPA Mariella Piscopo sulle proprietà e i benefici del cioccolato; il mâitre chocolatier Ugo Negro della Pasticceria da Ugo di Casarano, eccellenza nel settore con numerosi premi vinti e corsi tenuti in Italia e all’estero, erede di una bella tradizione di famiglia, che ha saputo valorizzare grazie a passione, talento e un palato raffinatissimo. Ugo parlerà della storia del cioccolato, dai Maya ai giorni nostri, di quali sono le componenti e le tecniche di lavorazione, dei vari tipi di cioccolato e poi dalle 18.30 passerà dalla teoria ai fatti e darà il via alla degustazione.

Non solo cioccolato, ma anche distillati con Emanuele De Gaetani della Liquoreria Essentiae del Salento di Ugento, un’altra bella realtà, che si sta affermando a livello internazionale con la produzione di elisir salentini naturali genuini e di alta qualità, preparati artigianalmente, secondo tradizionali ricette e antiche procedure. In degustazione l’amaro di foglie di Ulivo; il liquore di Carruba; il digestivo di peperoncino e l’esclusivo ULIA, il primo gin mediterraneo con foglie di ulivo, diluito con aloe vera, tisane e miele, stagionato 3 anni con legno di ulivo.

Non mancherà l’accompagnamento musicale con l’intrattenimento jazz di Valentina Negro e Dionisia Cassiano (pianoforte e voci).

Alle 17.45 ci sarà la cerimonia del passaggio di consegne per il biennio 2019 -2021 al nuovo consiglio di presidenza di sezione così composto: Presidente Antonella Pappadà, Vice Presidente Laura Parrotta, Segretaria Lucia Preite, Tesoriera Ilaria Aventaggiato, Past Presidente Anna Maria Tunno. Nel collegio dei revisori dei conti sono state elette Rossella Primiceri, Luigina Toma, Margherita Villani; nel consiglio Manuela Trianni, Maria Rillo, Mariella Piscopo, Orsola Panarello, Rita Augusta Primiceri, Valeria Carolì, Donata Lagna e la rappresentante young Laura Petrachi. Saranno presenti Fiammetta Perrone Vice Presidente Nazionale FIDAPA ed Elisabetta Grande, tesoriera del Distretto Sud Est, in rappresentanza della neo eletta presidente Anna Maria Musacchio.

“In questo biennio, restando in linea con il Tema Nazionale, ci proponiamo, di lottare contro gli stereotipi comuni circa il ruolo delle donne; di porre l'attenzione sul ruolo della maternità non come limite, ma come risorsa; di favorire un modello di sviluppo onde colmare l'enorme gap economico della nostra società; di favorire l'inclusione sociale e le pari opportunità; di incrementare lo sviluppo della tecnologia nel rispetto di uno sviluppo sostenibile ad impatto zero per salvaguardare l'ambiente e le risorse naturali; di accettare l'altro attraverso la politica dell'accoglienza e l'interculturalismo; consapevole che  per avere un domani migliore di oggi, occorre anche il nostro impegno" afferma l’Avvocato Pappadà.

Awards 2019 Food and Travel Italia: la Puglia unica regione premiata

Awards 2019 Food and Travel Italia: la Puglia unica regione premiata

ROMA - Una Puglia straordinaria, quella della enogastronomia e dell’accoglienza, protagonista sotto i riflettori internazionali alla serata di Gala degli Awards 2019 Food and Travel Italia che si è tenuta ieri presso il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula (CA). La Regione Puglia, è stata premiata ieri sera, unica regione nella categoria Regioni dell'anno. Premiati anche tantissimi operatori turistici pugliesi al centro dell’attenzione della serata organizzata dal network internazionale Food and Travel Magazine che esalta il meglio della enogastronomia e del turismo italiano.

Queste le parole della motivazione al premio alla Puglia: “La regione che stupisce per i suoi paesaggi colorati e forti, disegnati fra distese di uliveti secolari e coste rocciose, interrotte da spiagge che si tuffano nel mare più blu che ci sia. Una terra armonica, equilibrata, decisa; tutto è da vedere, toccare, da respirare, da gustare lentamente, con il vento fra i capelli. Terra di sapori che madre natura accompagna e cresce con tanta sapienza e perfezione e che, lavorati dalle mani e dalla genialità dell’uomo danno vita a vere e proprie opere d’arte dedicate al gusto. Puglia: un’esperienza che non si dimentica. Siamo in Puglia e non vorremmo essere altrove.”

"Siamo soddisfatti e orgogliosi - ha commentato il Presidente Michele Emiliano - Si tratta di un premio che la Puglia merita, non solo per la qualità della sua enogastronomia che poggia su tradizioni antiche e sempre capace di stupire con intuizioni innovative, ma anche per il grande impegno di questi anni da parte di istituzioni pubbliche e operatori turistici per migliorare l’offerta e l’accoglienza, non rinunciando mai alla autenticità".

Nel puzzle delle regioni italiane la Puglia ieri spiccava per avere una presenza politica e tanti operatori che formavano una squadra, più sotto il profilo personale che degli affari. Vincenti le strategie del turismo in Puglia ma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, presente alla serata per la consegna del premio alla Puglia, ha espresso la più viva soddisfazione e orgoglio anche per il lavoro svolto dagli operatori pugliesi: “Orgoglio e soddisfazione  per i tanti operatori pugliesi che si stanno facendo apprezzare in tutta Italia e nel mondo e stanno raggiungendo traguardi importanti, in piena sinergia con la stratega della Regione Puglia che punta sulla qualità  da parte di ristoratori, strutture ricettive, luoghi del divertimento,  in grado di fornire una offerta gradita agli ospiti con il confort di un’accoglienza amicale. Sono queste le principali motivazioni per le quali sono stati premiati tanti operatori pugliesi ed è stata premiata la regione: per una capacità di investire sul miglioramento dell’offerta in modo da fare sentire al turista il confort di casa. Questo premio non é un punto di arrivo, per quanto emozionante sia l’essere cosi massicciamente presenti con i premi di Food&Travel; lo consideriamo un punto di partenza perché sappiamo quanto sia difficile la competizione, tenere integri l’autenticità, la nostra identità. Ma ci aiuta la  nostra tendenza naturale ad accogliere  persone nuove che vengono per la prima volta in maniera massiccia da altri paesi; sappiamo di voler parlare al cuore di ognuno di loro perché in questo è la vera differenza. Chi compra un pacchetto turistico in Puglia sa di non prenotare solo una vacanza ma un periodo di benessere e calore umano. Dobbiamo incidere non per diventare industriali del turismo di massa ma per diventare professionisti nella qualità”.

Gli operatori turistici pugliesi premiati sono: Gigi e Marta Costa di Gibò Luxury Club di Santa Maria di Leuca, Alessandro Coppola, la Taverna del Porto di Tricase, la famiglia De Donno di Palazzo de Noha e Suite di Tenuta Mosé a Lecce, per le materia prime Pesce Martesca di Tricase e Calamuri Primitivo Salento IGP Cantina Menhir, Isabella Potì, come donna dell’anno, e Floriano Pellegrino, come chef visionario di Bros, Monica Caradonna per l’evento Enogastrorbite, Veronica Milo e Paola Cantoro di Vivosa di Ugento, premio speciale Spa; tra gli chef emergenti Sud Italia Mirko Ligorio, Ristorante Piano Nobile Casa Resta, e infine Specchia come Borgo dell’anno.

Food and Travel Magazine è un periodico internazionale, nato in Gran Bretagna nel 1995, vincitore di diversi Awards, editato nel mondo in diverse lingue: Inglese, Tedesco, Spagnolo, Greco, Portoghese, Arabo, Italiano e Turco. Consultato da oltre 600.000 persone, il magazine è distribuito in Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera Tedesca, Turchia, Croazia, Messico, USA, Portogallo, Middle-East GCC (Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e Stati Uniti d’Arabia), Grecia, in Italia e nella Svizzera Italiana.

Alessandro Borghese 4 ristoranti: il Gargano protagonista della seconda tappa

Alessandro Borghese 4 ristoranti: il Gargano protagonista della seconda tappa

MILANO - Dopo l’esordio esotico ad Hong Kong, lo chef Alessandro Borghese torna in patria per la seconda tappa di ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI, la produzione originale Sky realizzata DRYMEDIA in onda domani, martedì 1° ottobre, su Sky.

Destinazione del secondo episodio inedito del programma è il Gargano, un piccolo angolo di paradiso della Puglia. Il pesce qui è il principe della tavola, infatti non mancano mai seppie ripiene, riso patate cozze e grandi grigliate che sanno di mare. Tra questi sapori e profumi unici Alessandro Borghese andrà alla ricerca del miglior ristorante di pesce della zona. In lizza per l’ambito titolo - nella puntata in ondadomani, martedì 1° ottobre, su Sky Uno e sempre disponibile on demand, visibile in mobilità su Sky Go e in streaming su NOW TV - ci sono: Al Trabucco da Mimì, il Ristorante Eden, il Capriccio e il Camavitè.

Il meccanismo della sfida, che ha reso “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” un cult della televisione italiana, rimane invariato: i quattro ristoratori si sfidano a colpi di inviti a cena e, capeggiati da Alessandro Borghese, gli altri tre ristoratori avranno il compito di giudicare e votare con un punteggio da 0 a 10 location, menu, servizio e conto del ristorante che li ospita. Oltre al titolo di miglior ristorante, il vincitore di ogni puntata si aggiudicherà anche un contributo economico da investire nella propria attività.

Lo Chef Borghese, come di consueto, inizierà ogni cena con l’ispezione della cucina del ristorante ospite. Durante la serata, anche il personale di sala verrà messo alla prova su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Alessandro, avendo a disposizione un bonus di 5 punti, con il suo voto potrà confermare o ribaltare il risultato dell’intera classifica, rendendo così la sfida ancora più avvincente e imprevedibile.

Dopo la tappa pugliese il viaggio di Alessandro Borghese alla ricerca dei migliori ristornati d’Italia prosegue in alcuni dei luoghi più belli della Penisola: dall’Isola d’Elba a Palermo da Firenze alla Franciacorta fino alla Riviera di Ulisse, la zona che si estende lungo la costa del golfo di Gaeta.

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un “bollino” 4 RISTORANTI esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è una produzione originale Sky realizzata da DRYMEDIA. Scritto da Alessandro Borghese, Francesca Capua, Monia Palazzo. La regia è di Gianni Monfredini.

I RISTORANTI DELLA SECONDA PUNTATA

Al Trabucco da Mimì: il titolare è Domenico, 29 anni, chef del ristorante aperto dai nonni nel 1975, ora gestito da lui e dal gemello Vincenzo. Domenico sottolinea come il suo ristorante sia in continua evoluzione e lontano dai canoni prettamente turistici: “combatto contro i risotti di mare, lo spaghetto alle vongole e la frittura mista perché sono piatti di massa”, dice.  La cucina è il regno di Domenico, decide lui il menu e cerca di variare i piatti usando ad esempio al posto della vongola verace il lupino dell’Adriatico, esaltando i prodotti del territorio, con alcuni tratti di contaminazione. La location è spartana e storica, a diretto contatto con il mare, dove ancora riescono ad azionare il “trabucco”, l’antico strumento per la pesca tipico della costa del Gargano con il quale, in alcuni periodi, si pescano cefali, alici e sardine.

Ristorante Eden: Katia, 47 anni è la titolare e cuoca del Ristorante Eden, così chiamato perché si trova proprio sulla spiaggia “ed è un vero paradiso” da cui godere dei tramonti sul mare. Katia è una cuoca autodidatta ed ha imparato tutto da sua madre, dalla zia e dalla signora che c’era prima nella sua cucina. Divide il lavoro con il suo ex marito che si occupa della grande griglia posizionata proprio sulla spiaggia. La cucina del ristorante Eden è tradizionale: troccoli con le seppie ripiene, linguine allo scoglio locale, pesce alla griglia, frittura mista. Ogni tanto Katia inventa qualche piatto, ad esempio: le linguine ai gamberi, lime, menta e pecorino. Il piatto più forte del ristorante è senz’altro il pesce fresco alla griglia, tutto rigorosamente a Km zero.

Il Capriccio: titolare e chef del ristorante è Leonardo, 42 anni, in cucina dall’età di 12. Il Capriccio è uno dei pochi ristoranti in Italia che ha una passerella di 25 metri sul porto dove è possibile arrivare in barca, ormeggiare e pranzare o cenare mentre i pescatori arrivano con il pesce fresco. La cucina di Leonardo ha varie formule: dall’esperienza gourmet all’aperitivo, spaziando tra piatti e vini del territorio e internazionali, il tutto a contatto con i pescatori. Nei piatti di Leonardo non mancano il pesce – mai di allevamento - le verdure e i legumi. Uno dei suoi piatti simbolo è il risotto ai ricci di mare, che lo ha reso noto sulle guide, e la cozza ripiena: aperta e farcita con composta di formaggi locali come il pecorino o il cacio ricotta, richiusa e cotta nel brodetto di pesce. Leonardo ha rivisitato questo piatto rendendo il guscio della cozza commestibile ricreandolo con la pasta di cracker al nero di seppia e scomponendo le salse di pomodoro con variazioni come basilico o aglio.

Camavitè: Vincenzo, 27 anni è il titolare del ristorante e gestisce anche la sala, posizionata proprio sugli scogli. Dopo anni di studio, Vincenzo è tornato nel ristorante di famiglia per portare un po’ di innovazione. Infatti, in abbinamento a piatti legati alla tradizione, propone dei cocktail in grado di esaltare i sapori della Puglia. La cucina del ristorante Camavitè si lega alla tradizione del territorio con un impiattamento moderno e ingredienti che vengono scelti in base alla stagionalità, tra i quali predilige pesce povero ma anche seppie, gamberi, mazzancolle e cefalo. I cocktail del Camavitè vengono definiti da Vincenzo “pugliesi” in quanto sono rivisitati con i sapori della zona come il “Mediterraneo” un centrifugato di basilico e limone del Gargano allungato con la cedrata e come base alcolica il gin.

A Trani 'Puglia Cake Festival', la solidarietà più dolce

A Trani 'Puglia Cake Festival', la solidarietà più dolce

TRANI - Appuntamento da non perdere per gli amanti dell’arte culinaria: il weekend del 28 e 29 settembre si terrà infatti nel Palazzo San Giorgio di Trani, la quarta edizione di Puglia Cake Festival.

Sarà un vero e proprio festival del cake design, uno spettacolo da vedere e da gustare: in soli 4 anni Puglia Cake Festival è diventato un punto di riferimento nazionale per questo tipo di eventi.

Ma cosa si intende per Cake Design? È l'arte culinaria di decorare, utilizzando pasta di zucchero, ghiaccia reale, cioccolato plastico e altri elementi decorativi commestibili. Nata in Francia, questa vera e propria arte si è imposta rapidamente all’attenzione mondiale. Approdato anche in Italia, il Cake Design è diventato una vera e propria mania, che attira un numero di appassionati di anno in anno sempre più vasto e ha conquistato un posto di rilievo nel settore della pasticcieria artigianale, ma con un tratto distintivo proprio nella presentazione del dolce, che deve essere prima di tutto bello, appariscente e scenografico.

All’evento parteciperà anche il Crazy Sugar Team, squadra composta da 16 artisti, che sarà impegnata in una Demo Live, ovvero una dimostrazione sul campo, nella realizzazione di una torta monumentale che omaggia il grande regista Franco Zeffirelli, recentemente scomparso, che nella sua lunga e strepitosa carriera è stato celebrato in Italia e nel Mondo.

L’operazione avrà anche un importante risvolto benefico: «Abbiamo voluto dedicare la nostra presenza all’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e l’Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma. Tutti i personaggi della composizione – spiega Claudia Losardo, artista del Crazy Sugar Team toccata direttamente dalla perdita di una cugina, Adele, per un Neuroblastoma e che ha già dedicato ad Associazione NB un evento la scorsa primavera – saranno messi all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto alle associazioni, che saranno presenti anche all’interno del nostro spazio espositivo. L’invito che il CRAZY SUGAR TEAM rivolge alla generosa gente di Puglia e non solo, è quello di visitare l’intera kermesse e di soffermarsi, anche solo per un attimo, a pensare che ogni piccolo gesto è prezioso per la ricerca scientifica e soprattutto per chi, come gli ammalati, conduce ogni giorno e in prima persona la lotta contro queste terribili malattie».

Ulteriori informazioni sull’evento sulla pagina Facebook www.facebook.com/pugliacakefestival

A Peschici cento pizze contro il bullismo

A Peschici cento pizze contro il bullismo

PESCHICI (FG) - Dal Gargano, sei pizzaioli sferrano un "pugno alla violenza" con una staffetta benefica gourmet. Campioni di pizza e di solidarietà, Luca Dicuonzo, Sabino Stingone, Vincenzo D'Apote, Nicola Vecera, Rossella Lombardi e Luigi Bevere staccano un assegno da duemila euro per le attività finalizzate al contrasto del bullismo. Lunedì 16 settembre, nella Pizzeria Piccadilly di Peschici, i sei professionisti del gusto, pluripremiati a livello nazionale e internazionale, hanno sfornato pizze per settanta ospiti di una degustazione di beneficenza.

La manifestazione, nata da un'idea di Nicola Vecera, padrone di casa, è stata organizzata in collaborazione con l'Associazione Pizzaioli Garganici presieduta da Vincenzo D'Apote. Il ricavato dell'evento è stato devoluto al team Pugilato Bovisa LU.CO. per sostenere i progetti anti-violenza dedicati alle scuole in collaborazione con Alkimia. Ha partecipato alla serata di beneficenza anche il sindaco Francesco Tavaglione. Rigorosamente locali gli ingredienti delle creazioni: tutti prodotti a chilometro zero accuratamente selezionati.

Ad aprire il valzer di pizze gourmet è stata la focaccia barese del maestro barlettano Luca Dicuonzo, entrée tipicamente pugliese; Sabino Stingone ("I Gastronauti", Lucera), tre spicchi Gambero Rosso, con "la mia terra" ha portato sul Gargano anche i Monti Dauni; Vincenzo D'Apote (La Cruna del Lago, Lesina) e la sua giovane e promettente allieva, già campionessa del mondo, Rosella Lombardi, hanno esaltato i sapori della Laguna. Fuochi d'artificio per il padrone di casa, Nicola Vecera, che ha presentato la sua pizza con un impasto al mirtillo in una scenografia pirotecnica. La spiccata territorialità è stata il tratto distintivo anche del fuori menu di Luigi Bevere ("Sarni Bistrò") con "Ad un passo da me". Il gran finale è un omaggio al Sud intero: "Sicilia Bedda" di Luca Dicuonzo. L'Associazione Pizzaioli Garganici pensa già alla terza edizione: dall'anno prossimo partirà la formula itinerante.

Borgo Egnazia: nuovi piatti e due cene a Quattro Mani per accogliere la stagione dei nuovi sapori in Puglia

Borgo Egnazia: nuovi piatti e due cene a Quattro Mani per accogliere la stagione dei nuovi sapori in Puglia

SAVELLETRI DI FASANO (BR) - La fine dell'estate in Puglia coincide con il ritorno della primavera, o meglio, con l'arrivo di una seconda primavera. Le campagne, segnate dal sole dei mesi più caldi, ritrovano il giusto clima per rifiorire e lasciare spazio alle verdure di stagione e, soprattutto, alle tantissime erbe spontanee che arricchiscono i campi o si affacciano direttamente sul mare. Una grande ricchezza di colori ma, soprattutto, di nuovi sapori e profumi pronti per essere trasformati in deliziosi piatti.

É questa la grande ispirazione della nuova stagione del Due Camini, il ristorante gourmet di Borgo Egnazia, premiato con una stella Michelin nel Novembre 2018.

Nuovi piatti celebrano la ricchezza di questo periodo e guidano gli ospiti in un viaggio sorprendente alla scoperta dei sapori della Puglia, in cui il mondo vegetale ha grande importanza grazie all’incredibile biodiversità del territorio. 

Nella rinnovata carta spiccano tra gli antipasti il “Sarago alla marinara e cetrioli” e, ancora, l’inaspettata “Burrata con pomodoro”. Poi, tra i primi, una nuova versione della “Tagliatella di rape”, questa volta con porcini, anice stellato ed erbe marine e, tra i secondi, “Agnello, prugna, barbabietola e idromele”.

Anche quest’anno il raffinato ristorante gastronomico nel cuore di Borgo Egnazia sarà luogo di incontro culinario a quattro mani in due speciali appuntamenti che vedranno la partecipazione di alcuni big della cucina italiana.

Due date in cui affermati Chef affiancheranno l’Executive Chef Domingo Schingaro, grande protagonista delle cucine di Borgo Egnazia e firma quotidiana del menù del Due Camini. 

Il prossimo 15 settembre, la nuova stagione del Due Camini sarà inaugurata dalla prima delle due Cene a Quattro Mani previste per i prossimi mesi.

Guest Chef del primo appuntamento sarà Matteo Baronetto del Ristorante Del Cambio di Torino, che accompagnerà l'Executive Chef Domingo Schingaro per una sera nel magico scenario di Borgo Egnazia. Una cena gourmet con un menù a sorpresa da condividere in un’atmosfera gioviale e arricchita da una grande tavolata a bordo piscina: un delizioso incontro tra tradizione pugliese e cucina gastronomica ma soprattutto una celebrazione della convivialità che caratterizza la cultura mediterranea rendendo ogni pasto un momento da condividere con la famiglia e con nuovi e vecchi amici. 

L'appuntamento successivo è previsto il giorno 6 ottobre con lo Chef Anthony Genovese, patron del Ristorante Il Pagliaccio di Roma. Anche in questo caso la Puglia sarà la regina a cui rendere omaggio con le grandi creazioni degli Chef Schingaro e Genovese.

Löwengrube, l’originale Ristorante Birreria di Monaco, inaugura anche a Taranto

Löwengrube, l’originale Ristorante Birreria di Monaco, inaugura anche a Taranto

TARANTO - L’originale format di cucina e birreria bavarese inaugura il 5 settembre il suo primo locale in Puglia, (il terzo al sud negli ultimi due mesi) a Taranto, in viale Magna Grecia 115F. In atmosfere da Oktoberfest si potranno finalmente vivere i sapori e la convivialità tipici di Monaco, in un locale ispirato al modello originale della tradizionale Bierstube bavarese.

Löwengrube ha da subito creato un forte legame con la città diventando Title Sponsor di Ad Maiora Taranto Basket, impegnata nel campionato nazionale di Serie B.

L’arrivo di Löwengrube a Taranto, che segna l’inizio di un piano di espansione sulla Puglia, è stato frutto della Partnership creata con una giovane realtà Tarantina, Empired Real Estate Development, specializzata nello sviluppo e costruzione di punti vendita per importanti Retailer Internazionali su tutto il territorio nazionale.
Il Ristorante Birreria ha una superficie di 370 mq totali (piano terra e primo piano) e di 100 mq, esterno fronte edificio, con 220 posti a sedere totali, di cui 64 solo esterni e sarà aperto dal lunedì al giovedì e la domenica con orario 12:30-15:00 e 19.30-1.00, mentre il venerdì e il sabato con orario 12:30-15:00 e 19.30-2.00. 

Il doppio format di Löwengrube, Ristorante e Birreria, permette alla clientela di degustare non solo la vasta scelta di birre tipiche bavaresi (fino a tarda notte), ma anche le specialità della sua tradizionale cucina attraverso un’offerta gastronomica composta da piatti a base di würstel, burger gourmet e stinco di maiale, cucinati secondo ricette tipiche e accompagnati da una selezione di birre spillate esclusivamente alla “tedesca”.

Alta qualità dei prodotti, accuratamente selezionati e cucinati al momento, il rigoroso rispetto della tipicità della cucina bavarese e la velocità e cordialità nel servire le pietanze, fanno di Löwengrube una realtà vincente nel campo del food & beverage.

Löwengrube è un brand che da sempre si contraddistingue per l’originalità del suo format e della sua mission: creare locali propri con l’obiettivo di intrattenere le persone diventando un punto di aggregazione.

Infatti, oltre ad offrire intrattenimenti di vario tipo (visione partite e serate a tema), all’interno dei ristoranti è presente un’area bambini “Area Kinder”, attrezzata con giochi educativi di stampo montessoriano, dove i più piccoli possono divertirsi in tutta serenità.

A tutto ciò aggiungiamo anche la possibilità di offrire, ancora una volta, concrete opportunità di lavoro ai giovani.

Con questa ulteriore apertura Löwengrube impiegherà circa 20 dipendenti. Che dire un vero e proprio successo!

La festa di inaugurazione di Löwengrube Taranto è prevista per il giorno 5 settembre alle ore 19:00 fino a chiusura. Per l’occasione saranno offerte stuzzicherie tipiche bavaresi degustazioni di birra fino ad esaurimento scorte.

Löwengrube https://lowengrube.it/ 

'Birra fra i trulli', dal 17 al 25 agosto la 19ma edizione ad Alberobello

'Birra fra i trulli', dal 17 al 25 agosto la 19ma edizione ad Alberobello


ALBEROBELLO (BA) - Tutto pronto ad Alberobello per «Birra fra i trulli» che si terrà da sabato 17 agosto a domenica 25 ad Alberobello. Tante le novità per la 19ma edizione, prima fra tutte il cambio della location. L’evento infatti si terrà in viale Einaudi. La manifestazione, organizzata dall’associazione Pro Loco, rientra nel calendario «Trulli Viventi – Summer 2019», il calendario di manifestazioni promosso dall’amministrazione comunale per i mesi estivi in partnership con Engie. 

«In qualità di assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Alberobello – dice l’assessore Antonella Ivone – sono lieta, anche quest’anno, di poter dare il benvenuto a «Birra tra i trulli». La 19ma edizione di questo evento, uno dei più partecipati e seguiti dell’estate alberobellese, è ancora una volta esempio di determinazione nell’organizzazione e garanzia di qualità nella riuscita della manifestazione. Ringrazio l’associazione Turistica Pro Loco che anche per il 2019 si è impegnata con passione e costanza per dar vita a un evento che, siamo certi, attirerà tanti visitatori come è successo lo scorso anno e come accade ogni volta. Birra fra i Trulli sarà un’occasione per gustare le bontà del nostro territorio in compagnia e in allegria unendo i prodotti tipici della nostra Puglia a un buon bicchiere di birra, all’ombra dei nostri trulli, patrimonio mondiale dell’Umanità». 

Tra i partner dell’iniziativa c’è la BCC di Alberobello e Sammichele di Bari, il cui presidente Cosimo Palasciano commenta: «Come banca del territorio sosteniamo diversi eventi, alcuni vantano una lunga tradizione nei cartelloni estivi, altri sono di recente istituzione. Sosteniamo iniziative di vario genere, da quelle di maggiore spessore culturale a quelle più popolari ma sempre di particolare interesse. «Birra fra i trulli» rientra fra queste ultime e costituisce un appuntamento tradizionale del calendario estivo, nel quale si fondono musica e prelibatezze tipiche locali. Si tratta di un appuntamento atteso soprattutto dai più giovani, anche per questo non abbiamo voluto far mancare il nostro supporto».

Il programma. Sabato 17 agosto a dare il via all’evento ci penseranno, a suon di musica locale, i giovanissimi talenti alberobellesi, folk band Segni; a seguire Veronica di Radionorba animerà la serata a ritmo di musica con Max Pesce e Ciccio Marinelli. Domenica 18 appuntamento con il più divertente trio comico di Made in Sud, celebre programma televisivo della Rai: I Ditelo Voi! E nel pre-serata ci sarà modo di «pizzicare» con i ritornelli del gruppo Folkoristico Città dei Trulli. La settimana successiva si aprirà con i Terraross, immancabili in questa manifestazione, che si esibiranno lunedì 19 agosto. A seguire martedì 20 music show anni 80 con i Vega 80. Per mercoledì 21 una serata con un ospite davvero eccezionale: direttamente dalle reti Mediaset il vincitore di Italian’s Got Talent: Antonio Sorgentone. Giovedì 22 serata a ritmo rock: per gli amanti del buon Vasco Rossi ci saranno i Komandanti con la special Guest - official sax di Vasco - Andrea Cucchia. Assoluta novità nel palinsesto la Municipale Balcanica che si esibirà venerdì 23 agosto. Ultimo weekend scoppiettante: sabato 24 con Sopravvissuti e sopravviventi - Official Ligabue Cover Band e domenica 25 Col Fischio o Senza. E per i più piccolini, lunedì 19 e venerdì 23 agosto appuntamento con i divertentissimi Bartolomeo & Cioppina dalle 19.30. Come consueto, non mancherà la III edizione di «Aspettando il memorial Vito Palmisano». Giovedì 22 agosto ci sarà la consueta ciclo passeggiata gratuita con partenza alle ore 18.00 da Largo Martellotta ad Alberobello (evento in collaborazione con Spes e Eracle). «Diciannove edizioni ma è come se fosse sempre la prima volta – dicono dall’organizzazione –. Il bello di questa manifestazione è che si rinnova ogni anno, aggiungendo novità e sperimentando proposte innovative. Il cambio della location non è solo legata a motivi relativi alla sicurezza ed al confort dei nostri visitatori, ma anche alla volontà di ampliare e diversificare l’offerta gastronomica e birraia. Ci saranno ben 35 birre nazionali ed estere. 

Novità di questa edizione tra le artigianali «La casa del mastro birraio» con birre artigianali e spiegazione della cultura birraia. Il tutto da abbinare alle migliori gastronomie locali. Come le passate edizioni non mancherà l’area gluten free per celiaci e tante novità per vegani e vegetariani. Prosegue inoltre la nostra campagna «Se bevo non guido» con birra analcolica». Il team organizzativo vuol sottolineare anche una maggior presenza di possibilità di posti auto nelle immediate vicinanze della manifestazione; un numero rilevante di panche e tavoli per allietare le serate dei visitatori; servizi igienici innovativi nella formula del wc trailer, una toilette- roulotte confortevole ed appositamente adibita che prevede la presenza persino dei fasciatoi. 

In chiusura, il direttore organizzativo Franco Miccolis tiene a dare risalto alla nuova iniziativa #plasticfree: «La nostra sarà un'eco-festa poiché avremo piatti e bicchieri 100% biodegradabili e ci sarà una particolare attenzione per la raccolta differenziata. Abbiamo aderito immediatamente alla campagna #plasticfree poiché siamo attenti e rispettosi del nostro territorio e teniamo alla salvaguardia del nostro pianeta. Dunque buona festa a tutti e vi aspettiamo perché... #ciprendiamounabirrainsieme» 

Aggiornamenti in tempo reale - Facebook e Instagram - Birra fra i Trulli www.birrafraitrulli.it

Lecce, via alla Settimana del gelato

Lecce, via alla Settimana del gelato


LECCE - Da lunedì 5 a domenica 11 agosto 2019 potrai gustare un ottimo gelato presso le gelaterie leccesi Tentazioni di Viale Leopardi e  Natale di Via Salvatore Trinchese e contribuire così a sostenere il Progetto di prevenzione oncologica di Fondazione ANT.

I fondi raccolti serviranno infatti per organizzare nel mese di novembre, giornate di visite gratuite di prevenzione ANT per il Progetto Tiroide.

Per info e prenotazioni contattare tra fine settembre e il mese di ottobre il numero ANT di Lecce 0832.303048 dal lun. al ven dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

Grazie alla sensibilità di Tentazioni e Natale e all'impegno di Confcommercio Lecce, i cittadini  potranno usufruire presto e gratuitamente di visite di prevenzione oncologica a cui spesso si rinuncia proprio a causa del costo elevato.

La 'Sagra ta Puccia' a Supersano alla venticinquesima edizione

La 'Sagra ta Puccia' a Supersano alla venticinquesima edizione

SUPERASANO (LE) - Giunta alla sua venticinquesima edizione, la “Sagra ta puccia” è uno degli eventi più longevi dell’estate salentina, promosso dal Comitato Feste Patronali. Appuntamento sabato 3 e domenica 4 agosto a Supersano, in piazza IV Novembre e nel centro storico, due giorni di festa per la puccia con le olive, regina incontrastata delle due serate e il più tipico e gustoso dei pani salentini. Anche quest’anno, la sagra ripropone al pubblico un’immersione nelle tradizioni culinarie, artistiche e musicali della terra salentina.

La Puccia, cotta nel tradizionale forno a legna, sarà protagonista indiscussa delle due serate: servita con farciture che vanno dai peperoni ai pomodori, dalle verdure al tonno e alle carni alla griglia, accompagnerà il pubblico lungo un percorso di gusto e di festa.

Il piccolo e accogliente centro storico di Supersano è come sempre luogo ideale per questo incontro, nel quale non mancano proposte musicali di intrattenimento. A far ballare fino a tardi gli appassionati di pizzica saranno voci storiche e note della musica tradizionale: sabato 3 Ritmo Binario e Stella Grande, domenica 4 i Mustisci e gli Allabua.

L’occasione è perfetta per la diffusione della cultura del territorio, che passa dalle tradizioni culinarie e arriva alla valorizzazione storica e artistica di Supersano, che mostrerà a turisti e avventori le sue bellezze: il MuBo – Museo del Bosco, il frantoio ipogeo del Comune, il Santuario della Coelimanna e i mosaici di Padre Marko Ivan Rupnik, artista gesuita di fama mondiale.

I giardini comunali ospiteranno la VI edizione dell’EXPO Supersano, una mostra mercato semplice, con artigianato e produzioni agroalimentari locali. L'esposizione dal titolo “AlimentArti – Alimentiamo il futuro con l'arte e gli alimenti” sottolinea l'attenzione degli organizzatori per il territorio e per le sue genuine ricchezze.

La “Sagra ta Puccia” nasce 25 anni fa da una semplice cena tra amici, durante una sera d’agosto. È tradizione, infatti, trascorsi i 40 giorni dai festeggiamenti in onore della B. V. Coelimanna, Patrona di Supersano, riportare il simulacro in cartapesta della Vergine presso il Santuario, sua sede abituale, dopo la permanenza in paese. Si è quindi pensato di allietare questa serata ritrovandosi attorno ad una lunga tavola imbandita e piena di pucce, il pane semplice con le olive, tipico del basso Salento. Un modo per chiudere in convivialità i riti e fare festa come comunità.

La “Sagra ta Puccia”, è oggi un momento di festa comunitario, al quale tutti contribuiscono in modi diversi per esaltare il prodotto culinario. È un momento di ritrovo per grandi e piccoli, che insieme allestiscono e organizzano i giorni di festa.

INGRESSO GRATUITO

info: sagratapuccia@gmail.com - +393484740832

La cozza nera? Il mitile più gradito, economico ed ‘ecumenico’

La cozza nera? Il mitile più gradito, economico ed ‘ecumenico’

di VITTORIO POLITO - La cozza nera (mitilo galloprovincialis), è un mollusco bivalve presente in mare che si attacca agli scogli ove è presente un ciuffo di bisso o è allevata in filiere (Taranto, La Spezia). La qualità migliore è considerata quella allevata a Taranto e si trova con difficoltà, poiché la produzione non è sufficiente a soddisfare la richiesta degli intenditori, anche perché recenti problemi di inquinamento ne hanno limitata la produzione. Gli abitanti di Taranto non furono mai dei grandi marinai, ma avevano la ricchezza nei prodotti del loro mare e di tutte le attività connesse, a partire dalla tessitura del bisso (fibra tessile di origine animale), una sorta di seta naturale marina la cui lavorazione è stata sviluppata esclusivamente nell’area mediterranea e destinata agli allevamenti dei mitili.

Con il nome di “cozza” vengono indicate anche altri tipi di questo frutto di mare: patella, pelosa, di San Giacomo, ecc., ma questa è un’altra storia.

Questi prelibati molluschi raggiungono dimensioni diverse e vengono allevate in filiere, ancorate al fondo di mare alla profondità di 2-3 metri. La cozza che è uno dei prodotti del mare che per il suo basso costo, rispetto ai rimanenti frutti di mare, è consumata largamente in Puglia, anche in considerazione della ricchezza dei valori nutrizionali che fornisce. Il mitile, a Bari, si consuma soprattutto crudo, ma non si disdegna cotto in sugo rosso, in brodetto, con l’impepata, “arraganato” o gratinato, ripieno, aperto al fuoco, consumato soprattutto nella zona del barese.

Il colore del mollusco ne rivela il sesso per cui se il frutto appare di colore arancione, significa che è femmina, mentre se giallo o bianco è maschio.

Il loro sapore si esalta mangiandole soprattutto crude, ma alcuni preferiscono gustarle con una spruzzata di limone, con l’aceto, alla marinara, fritte, ripiene o, come detto, gratinate ed in tanti altri modi.

La regina barese delle pietanze è “riso, patate e cozze”, la cosiddetta “tiedde”, il piatto più ricco di sapori e più povero di ingredienti, che le nostre nonne sono state capaci di creare. Trattasi di una ricetta semplice che richiede pochi ingredienti (cozze, patate, cipolla, aglio, riso, olio, sale, pomodori, prezzemolo, acqua e formaggio pecorino (solitamente), ed una buona cuoca. Per chi volesse seguire la ricetta, rimando al libro di Giovanni Panza (1916-1994) “La checine de nononne” (Schena), che alle pagine 162-163, descrive minutamente in dialetto barese ed in lingua, il percorso della preparazione e della cottura della nostra preziosa pietanza.

Da non dimenticare che il Decreto n. 41 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29 luglio 2017, ha aggiornato l’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali delle varie Regioni, Puglia inclusa, nel quale sono state aggiunte diverse specialità della tradizione culinaria barese e pugliese. Nel citato Decreto, alla voce “Prodotti della gastronomia”, relativa alla Puglia, leggiamo con orgoglio che sono stati inseriti diversi “piatti”, tra cui la “Teglia al forno con patate riso e cozze”, insieme ad altri prodotti.

Gaetano Bucci, scrittore e docente presso il Liceo Artistico “Federico II” di Corato (BA), recentemente ha scritto un elogio alla cozza dal titolo “A tavola la regina dell’estate è la cozza”. Bucci scrive: «La cozza è il mare. Il suo fresco profumo è inebriante e il suo sapore è squisito, salato e dolce allo stesso tempo. La cozza è ecumenica. Essa realizza, senza saperlo, la vera uguaglianza di classe e di condizione tra gli uomini e le famiglie. Il suo costo è infatti accessibile proprio a tutti e tutti gradiscono averle a tavola. Alla cozza sono legati veri e propri riti conviviali; dall’apertura, al condimento e al consumo con gli immancabili commenti e riferimenti allegorici, talvolta anche piccanti. Insomma, la cozza non è solo il più popolare dei mitili ma una cultura, una tradizione, una identità e un leggero e sensuale senso della vita. Non sembra, ma a guardarci bene è così. La cozza è una piccola creatura ma anche una “filosofia spicciola”, come molte altre cose del nostro grande passato e della nostra generosa terra». Ma Bucci non si è limitato a scrivere quanto sopra, ma ha addirittura stilato una poesia (in dialetto di Corato), paragonando la cozza ad una monaca nuda, che volentieri allego a questa nota complimentandomi con l’autore e condividendo il suo pensiero.

LA COZZUE

A Quarate nan ge ste u mare,
nan è Trane e manghe Bare.
A Quarate però piasce assè
la cozzue nere chiù du cafè.

Ste ci la cozzue la vole aperte,
e ci se la mange pure all’adderte.
Ste a ce le piasce arreganate,
e ci la vole frevute e scoppiate.

Ma la megghie è la cozzue crute,
nere da fore, bianghe e latte da inde,
accomme certe moneche allanute.

Ne paravise iè pe na stizze de lemone,
quanne inde s’arrogne e se vregogne
e pare ca disce: “Facime l’ammore”.

LA COZZA 
A Corato non c’è il mare / non è Trani e neanche Bari. / A Corato però piace assai / la cozza nera più del caffe. // C'è chi la cozza la vuole aperta, / e chi se la mangia anche in piedi. / C’è chi le gradisce gratinate, / e chi le vuole bollenti e scoppiate. // Ma la migliore è la cozza cruda, / nera fuori, e bianca e latte dentro, / come certe monache nude. // Un paradiso è con una stilla di limone, / quando dentro si ritrae e si vergogna, / e par che dica: “Facciam l'amore”.

Street food a Matino (Le)

Street food a Matino (Le)

MATINO (LE) - Si terrà a Matino (Le) la prima edizione dello street food, un trend nato in America dedicato al consumo di cibo in strada, che si è ormai diffuso in tutta Europa Italia compresa. L’evento è stato organizzato dall’associazione Smile di Manuel Manfuso, insieme ad Arcuevi e Vento del sud con il patrocinio del comune di Matino.

L’associazione Smile è ormai un marchio di qualità per la professionalità e la cura dei dettagli nell’organizzazione di eventi originali e di successo tra cui ricordiamo “Borgo infuocato” di Cisternino, “Come nelle favole” ad Ostuni e “la notte dei giganti” a Locorotondo.

Il bellissimo centro storico di Matino ospiterà tutti i chioschi, furgoni e mezzi ambulanti avvolti in un turbinio di sapori, profumi, e fumate tipiche dei barbecue; tra le prelibatezze di questi cibi da consumare “on the go” troverete: carne alla brace, i tipici panzerotti pugliesi, la cazzatedda cegliese, la strazzata lucana, le pittule, la mozzarella di bufala, ma anche dei prodotti tipici veneti e di Norcia. Non mancherà di certo dell’ottima birra artigianale per accompagnare tutte queste bontà e non mancheranno di certo i dolci come le crepes, mostaccioli e dolci della pasticceria tipica siciliana.

Per una sera (ma anche tre) dimenticate la dieta e indossate dei pantaloni larghi, per smaltire il tutto ci penseranno i gruppi che si esibiranno durante le tre serate e che non vi lasceranno di certo fermi e immobili a guardare.

Il programma musicale prevede due band a serata come riportato qui di seguito:

Venerdi  5 luglio 2019
 “I PAPILLON DE NUIT” Start ore 20.30
I Papillon de nuit sono un duo violoncello/voce che vi condurrà, attraverso i più bei brani della musica internazionale spaziando dal pop al rock, dal jazz al blues in una chiave unica, fondendo la corposità del violoncello di Luca Basile con la dolcezza/atmosfericità della voce di Valeria Montesardo

MR QUEEN Start ore 22.30
I Mr Queen sono una band pugliese nata nel 2016, quando Vito De Matteis e Tonio Giorgini dopo aver militato in diverse cover band decidono di dar vita ad un progetto tutto loro.
La band rappresenta non tanto un tributo quanto un vero e proprio "RINGRAZIAMENTO" ai Queen per la loro musica. Successivamente al gruppo si unisce il batterista Maurizio Casciabanca fan dei Queen sin da bambino e la voce di Alberto Sciroccale per proporvi un viaggio musicale attraverso le sonorità sempre più attuali della musica dei Queen.

Sabato 6 luglio 2019
ONE BEAT DRUMLINE Start ore 20.30
Una formazione di sole percussioniste, insieme dal 2016 da un’idea del M° Nico Marzovilla, vuole riproporre il famoso stile delle drumline americane in Italia. Il repertorio prevede ampi generi che vanno dalla semplice marcia ai ritmi latini americani, accompagnati da marce e coreografie il cui scopo è quello di creare  'ONE BEAT' : UN UNICO BATTITO, che porti il pubblico ad essere parte integrante dello spettacolo.

LIGA 2.0 Start ore 22.30
I LIGA2.0 sono una delle band più operanti nel territorio italiano con una storia decennale e con più di 150 concerti annui tra locali di spicco e piazze.La band si è sempre saputa distinguere dalle altre realtà “COVER” grazie alla timbrica baritonale e calda nativa del frontman Ilir Argentiero che non imita l’artista in questione. La cura nel dettaglio delle sonorità, data anche dalle diverse collaborazioni con i musicisti di Luciano Ligabue, fa si’ che il pubblico viva la sensazione di essere presente ad un vero concerto del Liga.
La band è composta dai fratelli Argentiero, Ilir e Michele, quest’ultimo bassista , Alessandro Iacobelli alla chitarra (dallo spirito Rock inconfondibile) e Alessandro Spinelli, batterista oramai storico dei LIGA2.0, 

Domenica 7 luglio 2019
 “M&L” ACOUSTIC DUO Start ore 20.30
Michele Santoro e Laura Donatone ripercorreranno le vie della musica acustica per sax e chitarra, passando dallo Swing al Jazz, dalla Bossa Nova alle Hit della musica Pop/Rock degli anni passati, dalla dance alle composizioni sperimentali scritte dal Duo attivo dal 2012.

ORCHESTRA MANCINA Start ore 22.30
Una band fuori dagli schemi che si fa apprezzare e riconoscere non solo per il grande talento, ma anche per il cuore che ci mette in ogni singolo evento a cui partecipa. Antonio Tinelli, Amedeo Lippolis, Maurizio Cardone, Nicola Spera, Marcello De Felice, Ferdinando Filomeno e Piero Santoro sono i componenti di questa scatenata orchestra, che vi faranno cantare e ballare a ritmo di ska e reggae intrecciati magistralmente con un buon vecchio funky, sonorità dubstep e qualche ballata.

Si ringraziano vivamente per la preziosa collaborazione il Sindaco Toma Jonny, il Vice sindaco Fabrizio Coluccia,l’ assessore alla cultura Luccetta Barone e i collaboratori Rocco Pispico e Aldo De Donatis e la  ATL service di Pispico Antonio.

Appuntamento al prossimo weekend a Matino!

5-6-7 luglio 2019 start ore 20.30
Centro storico di Matino
INGRESSO GRATUITO

'Pizza da guinness': 500 metri di pizza che unisce tutta Italia

'Pizza da guinness': 500 metri di pizza che unisce tutta Italia


BOLOGNA - È nata a Napoli ed è un capolavoro di squisita semplicità, tanto che l'arte del pizzaiuolo napoletano è stata riconosciuta dall’Unesco patrimonio immateriale dell'umanità. Ma lungo lo Stivale la pizza si prepara in infinite versioni e farciture, ed è il piatto italiano più conosciuto e imitato nel mondo: verace o sottile, bianca o rossa, soffice o croccante, classica o gourmet, nelle tante varianti regionali e locali. 

Per scoprirle e assaggiarle, sabato 27 luglio dalle 15 fino a tarda sera, si tiene a FICO Eataly World di Bologna “Pizza da guinness”, una nuova impresa gastronomica che mira a realizzare 500 metri di pizza con le ricette caratteristiche di tutte le regioni: dalla sarda con Bottarga alla valdostana con Fontina e Lard d’Arnad, dalla trentina con lo Speck alla siciliana con Pachino e Tonno, passando per la friulana con il Montasio alla pugliese con Cipolla di Acquaviva e Burrata, fino all’emiliana con Mortadella, alla calabrese con Nduja, la veneta con radicchio e la molisana con caciocavallo di Agnone.

All’opera nel Parco del cibo ci saranno 30 maestri pizzaioli in arrivo da Napoli, che useranno 500 chili di farina, 400 di pomodoro, 500 di fiordilatte, 10 chili di basilico, 50 litri di olio extravergine di oliva e più di 50 altri ingredienti tipici, alla base dei condimenti più golosi e particolari. La sfida prenderà il via alle quindici ed è organizzata con la collaborazione di Napoli Pizza Village, il più importante happening italiano dedicato alla pizza, protagonista tra l’altro del record per la Margherita più lunga del mondo realizzato a Napoli, e di partner tra i quali Molino Caputo, leader mondiale nella produzione di farina per pizzerie, e Rossopomodoro, il gruppo napoletano che gestisce anche la pizzeria di FICO, che inserirà, nel team dei pizzaioli del record, una rosa di pizzaiuoli under 30, giovani talentuosi che con grande entusiasmo, passione ed energia sono pronti a mettersi alla prova. Da sempre infatti Rossopomodoro sostiene i giovani e cerca di tutelare l'immortalità del mestiere del pizzaiuolo che una volta si ereditava ma che oggi può essere una scelta di vita e di carriera per tanti giovani.

La nuova sfida a FICO Eataly World vuol replicare il successo della sfoglia più lunga del mondo, realizzata nel parco del cibo nel maggio scorso.

Simbolo di tradizione ma anche di innovazione, di gusto e piacere di stare insieme, la pizza è ambasciatrice dello stile e della cultura italiana, e sposa ingredienti e preparazioni legate alla storia e alle tradizioni locali. Il lunghissimo nastro di pasta a FICO celebrerà la biodiversità del nostro Paese, la passione e la ricerca degli ingredienti, con una pizza che unisca tutta la Penisola.

A partire dagli ingredienti di base (farina, pomodoro pelato di Napoli Ciao, fiordilatte fresco per pizza Latteria Sorrentina ed olio), a FICO Eataly World i maestri pizzaiuoli in arrivo da Napoli produrranno 100 mt di pizza margherita tipica della tradizione partenopea e 400 metri di pizza con ricette di 20 regioni. Per stenderla si utilizzeranno 270 tavoli e per cuocerla saranno all’opera due speciali forni “mobili” che permetteranno di assaggiarla appena sfornata.

Inoltre, tra le specialità della giornata che il pubblico potrà degustare c’è la Pizza Rossini di Pesaro, con maionese e uova sode, che a FICO verrà accompagnata da alcune arie musicali del Maestro.

Donato Carra: lo chef che sta incantando il mondo con la cucina pugliese

Donato Carra: lo chef che sta incantando il mondo con la cucina pugliese


BARI - Donato Carra, lo Chef con la valigia sempre pronta per portare la cucina del suo territorio in giro per il mondo, è ormai un personaggio eclettico che usa la cucina solo come pretesto, riconoscibile non solo per la sua grande bravura in cucina, ma soprattutto per il suo pensiero che è considerato d'avanguardia, un’eccellenza mondiale in qualità di ambasciatore della cucina pugliese nel mondo. 

Quello che colpisce di più è la sua straordinaria sensibilità artistica e concettuale. Il cibo rivisitato da lui diventa arte, ma soprattutto idea rivendicando la geniale creatività di chi tratta i fornelli come una tela e le forchette come pennelli, infatti in molti piatti vediamo gli ingredienti della sua Puglia valorizzati e portati a sublimazione. 

Spagna, Francia, Germania, Inghiterra, sono solo alcune delle località dove lo chef ha fatto tappa. Appena rientrato da Seinäjoki ( Finlandia), dove ha esportato la sua Puglia e i prodotti del suo territorio in una Master-class di cucina, non si ferma e continua il suo cammino in giro per il mondo valorizzando il suo territorio. 

Se scorriamo le sue video-ricette sul web, sui social, oppure sul sito del pastificio Divella, azienda leader del settore in Italia dove lo chef collabora in qualità di Corporate Chef , veniamo colti da una sorta di forma di malinconia e nostalgia. Ecco riconoscibile il suo tocco artistico. 

Uno chef che merita di essere trattato in modo particolare e con il massimo rispetto per la sua dedizione. Piatti che fanno trasparire un concetto semplice: la tradizione, il cuore della Puglia contadina, l’innovazione, il rispetto per la terra possono coesistere insieme trasfigurandosi in arte concettuale. 

Carra sente anche le sofferenze umane e per questo cerca di mischiare due concetti che sembrano quasi antitetici: la cucina e la solidarietà. Molte sono le iniziative in cui si è reso protagonista accanto alla Divella, dai laboratori di cucina per bambini autistici alle merende solidali lodevole iniziativa per aiutare le famiglie più bisognose.

A Pescaria il primo panino con pesce sostenibile

A Pescaria il primo panino con pesce sostenibile


BARI - Sostenibile, accessibile, salutare, etico: il cobia è un pesce bianco di altissima qualità allevato in armonia con gli oceani, una rivoluzione gentile sposata e sostenuta anche da Pescaria, il fast food di pesce che recentemente ha eliminato la plastica monouso nei suoi store di Polignano, Milano e Trani avviando tra l’altro le pratiche per ottenere la certificazione Friend of the Sea. Nei prossimi giorni, a partire da giovedì 13 giugno fino alla fine del mese, lo chef Lucio Mele proporrà un fuori menu estroso in pieno stile Pescaria, il panino con tartare di cobia Open Blue, bufala affumicata, insalata di percoca, capocollo Duecento del Salumificio Santoro, mosto cotto e salmoriglio. Un buon modo per ribadire l’impegno preso a favore di un consumo sostenibile del pesce, in collaborazione con Open Blue, team pioniere della piscicoltura sostenibile in acque profonde in oceano aperto, nel rispetto dell’ecosistema.

IL COBIA, PESCE CARAIBICO RICCHISSIMO DI OMEGA 3 - L’idea di allevare un pesce etico, sostenibile e naturalmente saporitissimo arriva dall’Università di Miami, in Florida. Da quello studio universitario, oggi diventato realtà, è nato un pesce caraibico buono e senza rischi, ricchissimo di omega 3, allevato nel pieno rispetto dell’oceano nel mare cristallino di Panama. Il cobia è un pesce certificato Friend of the Sea allevato esclusivamente da Open Blue nell'oceano profondo, in un ambiente marino puro privo di stress, con una dieta naturale a base di farina e olio di pesce, proteine vegetali, vitamine e minerali. Le diete sono naturali e prive di ormoni, coloranti, pesticidi, ingredienti Ogm e altri contaminanti dannosi. Il risultato è un pesce più sano e naturalmente ricco di proteine e con un apporto di Omega-3 quattro volte superiore al pesce azzurro. In Open Blue il pesce Cobia è allevato in acque pulite e profonde lontane dalla costa e dunque dalle aree più sensibili, eliminando di fatto il rischio di accumulo di nutrienti e rifiuti. Il risultato è un pesce di altissima qualità, puro e controllato, con un impatto ambientale bassissimo.

“I prodotti delle aziende certificate Friend of the Sea provengono da stock non sovra-sfruttati, pescati con metodi selettivi che non catturano specie in pericolo, non hanno impatto sul fondale marino e da attività svolte nel rispetto delle condizioni di lavoro degli equipaggi”.

A Cena con la Duchessa 2019: come nelle favole nel castello di Castrignano de’ Greci

A Cena con la Duchessa 2019: come nelle favole nel castello di Castrignano de’ Greci


CASTRIGNANO DE' GRECI (LE) - Fervono i preparativi a corte per la serata evento “A Cena con la Duchessa”, un viaggio a ritroso nel tempo, che conduce in un borgo della Grecìa Salentina. Il 7 e 8 giugno il Castello “addormentato” de Gualtieris a Castrignano de’ Greci si risveglia come nelle favole ed è questo il tema 2019 della spettacolare rievocazione storica e ricostruzione gastronomica, ideata e messa in scena da Sara Latagliata, chef manager di Nobili Pasticci. Grandi e piccini si ritrovano catapultati nelle magiche atmosfere del Rinascimento e per una notte diventano nobili salentini del ‘500. 

Si cena gourmet con piatti d’ispirazione rinascimentale e la storia del castello è raccontata dagli attori di Improvvisart. Per esprimere la dimensione fiabesca e raccontare i momenti salienti della serata i fotografi Sergio de Riccardis e Pablo Peron hanno immortalato i partner della serata, trasformati per l’occasione in personaggi delle favole presso il giardino botanico La Cutura: Biancaneve  (Barbara Politi) addormentata e circondata dai prodotti di eccellenza della gastronomia pugliese; il bianconiglio con l’orologio (Pierpaolo Lala), che sollecita tutti a recarsi al castello; il pifferaio magico (Cosimo Protopapa) seguito dagli attori Improvvisart che animeranno la serata; la Regina cattiva (Lela Tommasi), che chiede allo specchio quanti nobili pretendenti incontrerà durante la cena. E poi Alice e il Cappellaio Matto (Chiara Eleonora Coppola e Gianpiero Pisanello) a tavola pronti a degustare i piatti; la Sirenetta Umana (Viola Margiotta) con in mano la forchetta di cui si racconta la storia durante il banchetto; il Mago Merlino (Andrea Starace) con tutti gli elementi per una perfetta mise en place; Hansel e Gretel che lasciano a terra le mini duchesse di pasta di zucchero omaggio per gli ospiti e Pinocchio e il mangiafuoco (Francesco Quinto) che presentano lo spettacolo per i bambini.

Infine la Bella (Federica Stella Blasi) nella libreria dell’Istituto Calsaziano di Campi Salentina con il manuale di cucina rinascimentale di Bartolomeo Scappi, cuoco segreto di Papa Pio V a cui la chef si ispira per la cena, i 7 nani con i cestini contenenti i prodotti della cena e Maga Magò, ovvero Sara Latagliata intenta a compiere magie in cucina e All’arrivo al castello ogni partecipante riceve una busta con tanto di sigillo in cera lacca, scopre la sua identità di nobile salentino e indossa un dettaglio della moda del tempo: il mantello per gli uomini e la gorgiera per le donne. Poi fa il rito del lavaggio delle mani nelle anfore di terra cotta con acqua odorosa ed è guidato al tavolo. A cena si celebra il matrimonio tra Nicola de Gualtieris e Porzia Paladini: quattro portate intervallate da momenti di spettacolo con gli attori di Improvvisart. 

Per il menu Sara si è ispirata al manuale di Bartolomeo Scappi, tenendo conto della sensibilità dei moderni palati, utilizzando le eccellenze enogastronomiche pugliesi e presidi Slow Food regionali (Ovosalento, Macelleria Gino Amato, Luna Laboratorio Rurale, Azienda Agricola Prontera, Azienda Agricola Caroppo, Terre di Corillo, Puglia Sapori e Dintorni, Acqua Orsini, Puro Ghiaccio). A ogni portata si abbina un vino diverso di una cantina che fa parte dell’Associazione DeGusto Salento (Cantine Bonsegna, Claudio Quarta, Conti Zecca, Castello Monaci), servito dai Sommelier dell’Ais di Lecce trasformati per l’occasione in Coppieri e Bottiglieri; mentre gli studenti dell’IPSEO di Otranto e Santa Cesarea Terme sono i piccoli cuochi e i servitori in costume che, guidati dai Professionisti della Sala del Chiostro dei Domenicani, danno vita al grande teatro della tavola. Un banchetto coinvolgente e tra le portate uno spettacolo di improvvisazione teatrale appassionante.

Info: Nobili Pasticci, tel. 320 7619280, www.nobilipasticci.it

Divella aderisce alla 'Merenda solidale'

Divella aderisce alla 'Merenda solidale'


BARI - Un piccolo gesto per aiutare tanti bimbi e famiglie in difficoltà. Per il secondo anno consecutivo F. Divella S.p.A aderisce all’iniziativa scolastica “Merenda Solidale”. L’evento è in programma giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 9:00 nell’Istituto scolastico Perone-Levi di Bari, nel plesso "C.Collodi", in via Brigata Regina 27. A ciascun alunno della scuola sarà donato un pacco di biscotti Divella e durante la mattinata i piccoli potranno degustare i prodotti alla presenza dei rappresentanti dell'aziend. Inoltre, è prevista la presenza del Corporate Chef Divella Donato Carra con l’obiettivo di testimoniare non solo la qualità dei prodotti, ma anche la vicinanza dell'intera comunità aziendale ai valori che la giornata dedicata alla merenda solidale rappresenta. 

Anche nel corso di questa edizione ogni bambino verserà la cifra simbolica di un euro che sarà raccolto dai genitori. Il ricavato sarà devoluto ad enti e/o associazioni preferibilmente del territorio, che si occupano di minori. La scelta dell’associazione alla quale destinare il denaro raccolto sarà frutto di alcune proposte avanzate nel Consiglio d'Istituto composto da rappresentanti dei genitori, dei docenti e dell'intera comunità scolastica con la successiva consegna della somma all’associazione individuata. Tutto il percorso viene reso pubblico e visibile sul sito della scuola: dalla fase di preparazione ed allestimento fino alla consegna del contributo raccolto. A coordinare la preparazione dell'evento, come ogni anno, la docente Rosa Grazioso con la supervisione della dirigente scolastica Donida Lopomo.

“Condividere la merenda con i propri compagni, durante la mattinata vissuta a scuola – spiega la dirigente - rappresenta per i nostri alunni un momento imprescindibile di ascolto, confronto, interazione con i pari, oltre che una piacevole, e necessaria, pausa tra le serrate attività didattiche. Ecco perché anche quest’anno la nostra scuola, che da anni sostiene iniziative formative per i suoi alunni, ha aderito alla merenda solidale, un gesto gentile di condivisione e di apertura all’altro che, nella sua semplicità, si fa veicolo di messaggi e valori importanti in favore dei più deboli”. L’evento proseguirà il giorno successivo, 7 giugno, negli altri plessi dell’istituto comprensivo. “Aderiamo con gioia a questo evento –spiega Domenico Divella, coordinatore biscottificio e pasta fresca F. Divella S.p.A – perché riteniamo sia un’iniziativa che permette di trasmettere ai più piccoli i valori dell’empatia; ovvero la capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore”. 

Info e contatti: annadelia.turi@gmail.com 

Bari, Decaro consegna targa a panificio FIore premiato a Eatalyworld

Bari, Decaro consegna targa a panificio FIore premiato a Eatalyworld


BARI - Questa mattina il sindaco Antonio Decaro ha consegnato, nella sala Giunta di Palazzo di Città, una targa di riconoscimento al titolare dello storico panificio Fiore, per il premio “la focaccia più buona d’Italia” ricevuto nei giorni scorsi durante la manifestazione Eatalyworld, parco tematico dedicato al settore agroalimentare e alla gastronomia.

“Al panificio Fiore - si legge sulla targa - che ha portato i sapori più autentici della città di Bari a trionfare in una prestigiosa competizione nazionale, dimostrando che la passione, il sacrificio e la qualità sono gli ingredienti di un successo che non conosce confini.
La città di Bari con orgoglio”.

Al via la 1a edizione della Festa della Cipolla Bianca di Margherita di Savoia

Al via la 1a edizione della Festa della Cipolla Bianca di Margherita di Savoia

BARI - Al via la prima edizione della ‘Festa della Cipolla Bianca di Margherita Igp’ di Margherita di Savoia (BAT): due giorni, il 31 maggio e il 2 giugno 2019, di degustazioni gourmet, convegni, escursioni turistiche, dedicati alle undici Igp e Dop, del territorio e non. L’evento è organizzato dal Consorzio della Cipolla Bianca di Margherita Igp e sostenuto dalla Regione Puglia con la partecipazione dei consorzi Grana Padano Dop, Aceto Balsamico di Modena Igp, Oliva La Bella della Daunia Dop, Olio Dauno Dop, Pomodoro di Pachino Igp, Caciocavallo Silano Dop, Burrata di Andria Igp, Pane di Altamura Dop, Lenticchia di Altamura Igp, Uva di Puglia Igp, Consorzio di Tutela Doc del Tavoliere.

“Il Comune di Margherita di Savoia insieme al Consorzio di Tutela – ha dichiarato l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, a margine della conferenza stampa di presentazione di questa mattina nel Palazzo regionale Agricoltura  -, manifestano una piena condivisione di intenti e obiettivi per lo sviluppo del territorio e delle sue risorse. L’interessante evento ha l’obiettivo non solo di valorizzare uno dei prodotti tipici della tradizione agroalimentare di Margherita ma anche di promuovere il territorio e le sue ricchezze paesaggistiche, ambientali, culinarie, storiche, folkloristiche. È sempre una strategia lungimirante, difatti, consolidare lo stretto legame tra agroalimentare, territorio e turismo anche attraverso manifestazioni, sagre, eventi che possano stimolare l’incoming e promuovere i prodotti e le nostre comunità. La Regione Puglia è al fianco di iniziative come queste, che danno valore, in termini di visibilità, al lavoro dei produttori, custodi insostituibili del nostro patrimonio agricolo e agroalimentare, e a tutti quei soggetti pubblici e privati come i Consorzi di Tutela, importanti presidi delle eccellenze e tipicità della nostra regione. Sono certo della buona riuscita di questa importante iniziativa, augurando possa essere la prima di tante altre edizioni di successo".

La prima edizione della Festa della Cipolla Bianca di Margherita Igp ha in serbo degustazioni gourmet, convegni, escursioni turistiche ma anche animazione e spettacoli. I dodici Consorzi allestiranno uno spazio espositivo e per i tasting in altrettanti stabilimenti balneari di Margherita di Savoia. L’evento ha il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Margherita di Savoia.

“La nostra iniziativa – ha spiegato il presidente del Consorzio di Valorizzazione e tutela della Cipolla Bianca di Margherita Igp, Giuseppe Castiglione – serve a fare rete tra le varie eccellenze gastronomiche italiane e ad avere una vetrina importante per fare conoscere il nostro prodotto proprio nel paese dove ha la sua tradizione e le sue origini”.

Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione sono intervenuti, altresì, il vice sindaco e assessore alle Attività produttive di Margherita, Grazia Galiotta, e l’assessore alle Politiche agricole, Salvatore Piazzolla, i quali hanno rimarcato come l’evento si inserisca nel quadro di una proposta turistica integrata che valorizzi le produzioni tipiche di Margherita di Savoia. Produzioni che, secondo gli assessori, per la loro qualità meritano di essere conosciute e apprezzate da una platea sempre più vasta.

La Cipolla Bianca di Margherita Igp viene prodotta non nel terreno, come di consueto accade, ma nelle sabbie del Mar Adriatico, a sud del Gargano, in una zona di elevato interesse ambientale, tutelata da una convenzione internazionale (Ramsar 1979), nei territori compresi tra Margherita di Savoia (Bat), Zapponeta (Fg) e Manfredonia (Fg). Al consorzio, riconosciuto nel 2016, partecipano venti aziende di piccoli produttori, due cooperative di produzione, quattro aziende di confezionamento.

Borgo Egnazia: Puglia gourmet protagonista

Borgo Egnazia: Puglia gourmet protagonista


SAVELLETRI DI FASANO (BR) – Nell’anno della Stella Michelin al Due Camini, domenica 26 maggio Borgo Egnazia celebra per la prima volta la Puglia gourmet con una inedita Festa in Piazza: una notte “di stelle”, un evento che per la prima volta riunisce in questo scenario unico alcuni tra i migliori chef stellati del panorama gastronomico pugliese.

Borgo Egnazia conferma così il suo continuo impegno nella valorizzazione delle eccellenze pugliesi e propone questa serata per celebrare una nuova visione della cucina regionale che è in costante crescita. Negli ultimi anni, infatti, la nota e amata tradizione culinaria pugliese è diventata punto di partenza per lo sviluppo di originali interpretazioni contemporanee firmate da talentuosi chef, che, con impegno e creatività, hanno reso la Puglia una delle regioni più interessanti e vivaci nell’attuale panorama gastronomico nazionale.

Una serata per festeggiare tutti insieme la crescente importanza per la regione Puglia di una cucina enogastronomica di qualità come uno dei migliori veicoli di promozione per la regione stessa.

“Stelle di Puglia” sarà quindi una grande festa nel cuore pulsante di Borgo Egnazia, in cui la più autentica tradizione culinaria pugliese sarà esaltata dall’innovazione e dalla creatività degli chef stellati che si muoveranno in direzioni differenti (e in alcuni casi imprevedibili). Ogni ristorante ospite si racconterà proponendo un piatto che lo rende contemporaneo ma sempre legato ai sapori della Puglia, per una cena tanto inedita quanto gustosa. 

Protagonista di questo magnifico evento sarà prima di tutto Domingo Schingaro, executive chef del Due Camini, affiancato da tanti colleghi e amici: i due chef stellati Maria Cicorella e Antonio Zaccardi del Pashà, Felice Sgarra, lo chef stellato del ristorante Umami di Andria, ora anche al Grotta Palazzese di Polignano a Mare, Teresa Buongiorno di Osteria Già Sotto l’Arco, la chef Antonella Ricci e Vinod Sookar di Al Fornello da Ricci, lo chef Stefano Di Gennaro del Ristorante Quintessenza. Un’esperienza che si annuncia già memorabile, aperta a tutti gli appassionati gourmet che vogliono in una sola serata scoprire e apprezzare i piatti che hanno reso celebri questi chef.

Per maggiori informazioni https://borgoegnazia.it/stelle-di-puglia 
In caso di condizioni meteo avverse, l'evento si svolgerà in un'area coperta.

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