Comunali in Puglia, il centrosinistra avanza: riconferme ad Andria e Bitetto, ballottaggio a Trani e Molfetta


BARI - Il centrosinistra si conferma protagonista delle elezioni amministrative in Puglia, conquistando numerosi comuni e rafforzando la propria presenza sul territorio regionale. I primi dati dello scrutinio premiano soprattutto le candidature sostenute dalla coalizione progressista, con riconferme importanti e diversi comuni sottratti al centrodestra.

Ad Andria la sindaca uscente Giovanna Bruno viaggia verso una larga riconferma, mentre a Mesagne Francesco Rogoli risulta nettamente avanti. A Trani si profila invece il ballottaggio tra Marco Galiano e Angelo Guarriello.

Nel Barese arrivano le conferme di Giuseppe Lovascio a Conversano e Fiorenza Pascazio a Bitetto. A Ceglie Messapica viene rieletto il sindaco di centrodestra Angelo Palmisano.

A Molfetta è avanti Manuel Flavio Minervini, sostenuto dal centrosinistra, seguito dal civico Pietro Mastropasqua e dal candidato del centrodestra Adamo Logrieco. Nel Salento risultano già eletti Fabio Tarantino a Martano e Antonio Cavallo a Ruffano grazie al raggiungimento del quorum con lista unica, mentre a Gallipoli Flavio Fasano punta alla vittoria al primo turno.

Sui risultati è intervenuto il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha rivolto gli auguri ai neoeletti: “Buon lavoro e auguri ai neo sindaci e a tutti gli amministratori eletti in Puglia. Troveranno nella Regione un alleato per risolvere i problemi del territorio e la massima collaborazione nell’interesse delle comunità locali, senza distinzione di colore politico”.

Decaro ha poi sottolineato il valore del ruolo dei primi cittadini: “Fare il sindaco è il mestiere più bello ma anche il più difficile del mondo. La mia priorità sarà sempre sostenere i sindaci e il loro lavoro in uno spirito di collaborazione istituzionale”.

Entusiasta anche il segretario regionale del Partito Democratico Domenico De Santis, che parla di “onda lunga del centrosinistra” in Puglia. Secondo il dirigente dem, il centrosinistra unito avrebbe aumentato il numero dei comuni amministrati, passando da 20 a 26, mentre il centrodestra sarebbe sceso da 22 a 10.

De Santis ha evidenziato le vittorie e i vantaggi registrati in numerosi comuni pugliesi, citando tra gli altri Andria, Minervino Murge, Lucera, Bitetto, Corato, Mesagne e Racale, oltre ai ballottaggi in città strategiche come Trani, Molfetta, Casarano e San Giovanni Rotondo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al ricambio generazionale e alla presenza femminile: “I giovani e le donne sono un tratto distintivo di queste elezioni”, ha dichiarato il segretario regionale del PD.

A Molfetta il senatore del PD Alberto Losacco ha definito il risultato “una bellissima giornata”, sottolineando la rimonta della coalizione progressista: “Non solo siamo al ballottaggio, ma ci arriviamo davanti a una coalizione che veniva raccontata come imbattibile”.

Dal fronte opposto, Adamo Logrieco ha comunque rivendicato il risultato ottenuto dal centrodestra molfettese, fermo attorno al 20%: “Un elettore su cinque ha scelto un progetto politico coerente e riconoscibile. Faremo un’opposizione seria e responsabile nell’interesse della città”.