DAB Festival 2026, al Teatro Piccinni di Bari la danza contemporanea entra nel vivo


BARI - Prosegue al Teatro comunale Piccinni di Bari il DAB Festival 2026 – DanzaABari, la rassegna dedicata alla danza contemporanea che quest’anno porta il titolo “Everybody dance!” e che accompagnerà il pubblico fino al prossimo 7 giugno con un cartellone internazionale tra spettacoli, performance urbane ed eventi speciali.

Promosso dal Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture – Circuito Teatrale, il festival propone sette spettacoli, cinque esclusive regionali, una prima nazionale e un evento diffuso negli spazi urbani della città, con l’obiettivo di offrire uno sguardo articolato sulle nuove traiettorie della coreografia contemporanea italiana ed europea.

Dopo l’apertura del 24 maggio con “Humanos” della compagnia pugliese Eleina D. e la prima nazionale del progetto internazionale “Shared Pulse” firmato da Equilibrio Dinamico Ensemble & Verve, il programma entra ora nel vivo con alcuni tra i nomi più autorevoli della scena contemporanea.

Il 26 maggio il Teatro Piccinni ospiterà infatti “Vivaldiana” di Spellbound Contemporary Ballet, in esclusiva regionale. Lo spettacolo, con coreografia e regia di Mauro Astolfi, rilegge l’universo musicale di Antonio Vivaldi attraverso una scrittura coreografica intensa e immersiva che intreccia energia fisica, precisione tecnica ed emotività. In scena Maria Cossu, Marco Prete, Giuliana Mele, Martina Staltari, Filippo Arlenghi, Lorenzo Beneventano, Anita Bonavida, Alessandro Piergentili e Miriam Raffone.

Il 28 maggio sarà invece la volta della Compagnia Virgilio Sieni, unica data in Puglia, con “Sulla leggerezza”, lavoro ispirato alle “Lezioni americane” di Italo Calvino. Lo spettacolo, firmato da Virgilio Sieni per coreografia, spazio e luci, indaga il concetto di leggerezza come pratica di ascolto e relazione tra memoria, gesto e immaginario.

Tra gli appuntamenti più attesi anche l’evento speciale “Le classique c’est chic!” di Anna Basti, in programma il 30 e 31 maggio in vari spazi aperti della città. Il progetto partecipativo coinvolgerà cittadini e non professionisti in un percorso di riappropriazione del corpo e dello spazio urbano attraverso la tecnica della danza classica.

Il 5 giugno il festival proporrà un’altra esclusiva regionale con “Sconfinamenti” di Tir Danza, dialogo tra musica e danza interpretato dal coreografo Nicola Galli e dal violinista e compositore Rodrigo D’Erasmo, storico membro degli Afterhours. Un lavoro costruito sull’improvvisazione e sull’incontro tra linguaggi artistici differenti.

Gran finale il 7 giugno con “Asteroide” di Marco D’Agostin, vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo di danza. La performance, unica data pugliese della tournée, intreccia musical, autobiografia e riflessione scientifica per raccontare la fragilità dell’esistenza e la capacità dell’arte di rigenerarsi.

Il festival conferma così Bari come uno dei punti di riferimento nazionali per la danza contemporanea, capace di ospitare produzioni internazionali e creare un dialogo costante tra ricerca artistica, spazio urbano e partecipazione del pubblico.

Per tutta la durata della rassegna sono previste promozioni dedicate alle scuole di danza dell’area metropolitana, al liceo coreutico e agli studenti del Dams. I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket, presso il botteghino del Teatro Piccinni e nei punti vendita autorizzati. Sipario alle ore 20.30.