Ex Ilva, Decaro alla Fiom: “Serve una società mista, non si può scegliere tra salute e lavoro”
BARI - “Non possiamo più scegliere fra salute e lavoro”. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, intervenuto all’assemblea nazionale della Fiom Cgil, tornando sul futuro dell’ex Ilva e sulla complessa crisi industriale che coinvolge il territorio tarantino.
Decaro ha sottolineato la necessità di un intervento diretto del governo, proponendo la costituzione di una società mista come possibile soluzione per garantire al tempo stesso continuità produttiva e tutela della salute dei cittadini. Un equilibrio che, secondo il presidente, rappresenta una priorità non più rinviabile.
Nel suo intervento, Decaro ha inoltre evidenziato la dimensione più ampia della crisi industriale regionale, ricordando come in Puglia siano attualmente aperti 43 tavoli di crisi. “Siamo presenti su tutti i tavoli” ha affermato, descrivendo un quadro complesso che coinvolge numerosi settori produttivi.
Il tema dell’ex Ilva resta centrale nel dibattito politico e sindacale, con posizioni che continuano a confrontarsi sulla necessità di coniugare transizione industriale, occupazione e sostenibilità ambientale.
