Ex Popolare di Bari, Turco (M5S): “No a una privatizzazione al buio di BdM”


BARI - “No a una privatizzazione al buio della BdM”. È la posizione espressa dal vicepresidente del Movimento 5 Stelle e responsabile delle politiche economiche e fiscali, Mario Turco, intervenuto durante una conferenza stampa dedicata al futuro della ex Banca Popolare di Bari.

Secondo Turco, l’ipotesi di privatizzazione annunciata dal Governo rischierebbe di trasformarsi in un’operazione priva di trasparenza e di una chiara strategia industriale, senza adeguate garanzie per risparmiatori e lavoratori dell’istituto bancario.

“Servono chiarezza e tutele”

Il senatore pentastellato ha sottolineato come molti risparmiatori attendano ancora ristori dopo il dissesto della ex Banca Popolare di Bari, evidenziando che il Movimento 5 Stelle avrebbe già presentato emendamenti alla legge di Bilancio e interrogazioni parlamentari per chiedere tutele concrete.

Nel corso della conferenza è stato inoltre annunciato che la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario ascolterà il Procuratore Rossi, audizione considerata fondamentale per approfondire responsabilità e prospettive future dell’istituto.

Il timore dello “smembramento” della banca

Turco ha espresso forte preoccupazione per il rischio che la privatizzazione possa tradursi in una semplice operazione finanziaria basata sulla cessione di sportelli e sul progressivo ridimensionamento della banca.

Secondo il parlamentare, ciò potrebbe compromettere uno degli ultimi presìdi creditizi del Mezzogiorno, aggravando il fenomeno della desertificazione bancaria nel Sud Italia.

“Il credito non è una semplice attività commerciale, ma una infrastruttura strategica per famiglie, imprese e sviluppo territoriale”, ha dichiarato.

“Il Sud ha già pagato un prezzo altissimo”

Nel suo intervento, Mario Turco ha evidenziato come il Mezzogiorno abbia già subito negli anni una significativa riduzione della presenza bancaria, con conseguenze economiche e sociali rilevanti.

Da qui la richiesta al Governo di maggiore chiarezza sull’eventuale destinazione dei proventi derivanti dalla vendita della banca e sulla possibilità di utilizzare parte delle risorse per indennizzare i risparmiatori coinvolti.

Presenti esponenti locali del M5S

All’incontro hanno partecipato anche il deputato Gianmauro Dell’Olio, la capogruppo regionale Maria La Ghezza, l’assessore alla Legalità Nicola Grasso e il consigliere comunale Italo Carelli.

Il Movimento 5 Stelle ha ribadito l’intenzione di continuare a sostenere le richieste degli azionisti danneggiati e di vigilare sul futuro dell’istituto bancario pugliese.