Frana a Roseto Valfortore, la Regione sblocca la viabilità alternativa verso la Campania
ROSETO VALFORTORE - La Regione Puglia ha disposto il ripristino della viabilità alternativa che collega Roseto Valfortore alla Campania, dopo l’isolamento causato dalla frana che a inizio aprile ha colpito la zona dei Monti Dauni.
L’intervento, dal valore di circa 100mila euro, consentirà di riattivare un collegamento strategico per il territorio, mentre la Provincia di Foggia predisporrà un progetto più ampio da 1,5 milioni di euro per il ripristino della strada provinciale 130, gravemente danneggiata dai movimenti franosi.
L’incontro operativo in Regione
La decisione è emersa durante un incontro operativo convocato a Bari dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, alla presenza della sindaca di Roseto Valfortore Lucilla Parisi.
Hanno partecipato anche, in collegamento, la dirigente della Protezione civile regionale Barbara Valenzano e il dirigente del Settore Viabilità della Provincia di Foggia Luciano Follieri.
Viabilità strategica per cittadini e imprese
Il tratto che sarà ripristinato assume un’importanza strategica perché permetterà di ristabilire un collegamento con la Campania in una fase in cui la SP130 risulta interrotta anche sul versante campano a causa di ulteriori frane.
L’intervento consentirà inoltre di restituire accessibilità ad aziende agricole e attività produttive rimaste isolate dopo il cedimento del terreno.
Il progetto sulla SP130
Per quanto riguarda il tratto principale della provinciale 130 interessato dalla frana, la Provincia di Foggia si è impegnata a trasmettere il progetto per lavori stimati in circa 1,5 milioni di euro.
Nel corso della riunione è stata condivisa la necessità di mantenere un coordinamento costante tra gli enti coinvolti, con l’obiettivo di accelerare i tempi degli interventi e monitorare l’avanzamento delle opere.
