La Puglia al centro del turismo congressuale internazionale a IMEX 2026 di Francoforte
FRANCOFORTE - La Regione Puglia partecipa a IMEX 2026, la fiera internazionale del turismo congressuale in programma a Francoforte dal 19 al 21 maggio, confermando il proprio posizionamento nel settore MICE (meetings, incentives, conferences, exhibitions), uno dei comparti strategici per la destagionalizzazione dei flussi turistici.
All’interno del padiglione Italia, gestito da ENIT, la Puglia è presente con uno stand brandizzato che ospita sei operatori del turismo business, un desk istituzionale e quattro postazioni dedicate agli incontri B2B. Gli operatori pugliesi stanno utilizzando un’agenda digitale per gestire appuntamenti personalizzati con buyer internazionali, con una media stimata di circa 100 meeting al giorno durante la fiera.
Secondo i dati illustrati dalla Regione, il comparto congressuale pugliese rappresenta un settore in crescita e di rilievo economico, con un valore stimato di circa 400 milioni di euro annui, 247 sedi congressuali e tra 9.000 e 11.000 eventi ogni anno, di cui oltre la metà di carattere internazionale. I principali mercati di riferimento risultano Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti.
L’offerta MICE regionale è fortemente trainata dal sistema alberghiero, che rappresenta l’84% della capacità complessiva, con oltre 300 sale e più di 45.000 posti disponibili. Gli eventi hanno una durata media di due giorni e coinvolgono circa 150 partecipanti, con una domanda concentrata soprattutto su cultura, enogastronomia, turismo ed economia.
Sul fronte dell’incoming, i dati più recenti evidenziano un incremento significativo dei flussi internazionali, con una crescita complessiva del 25% nel 2025 rispetto all’anno precedente e un tasso di internazionalizzazione del 45%. La Germania si conferma secondo mercato estero con oltre 1,1 milioni di presenze, in aumento del 12%, seguita da Francia, Svizzera e Austria, quest’ultima in forte crescita con un incremento del 38%.
La partecipazione a IMEX viene quindi letta dalla Regione come un’occasione strategica per consolidare relazioni con i buyer internazionali e rafforzare la presenza della Puglia nel mercato globale del turismo d’affari, considerato sempre più centrale nelle politiche di sviluppo turistico regionale.

