Lite dopo una partita di calcetto: esplosi colpi di pistola a Torremaggiore

TORREMAGGIORE - Momenti di forte tensione ieri sera a Torremaggiore, in provincia di Foggia, dove una lite scoppiata al termine di una partita di calcetto è degenerata fino all’esplosione di alcuni colpi di pistola, presumibilmente a salve.

Secondo quanto emerso, un gruppo di giovani, tutti maggiorenni, aveva disputato una partita su un campo privato. Al termine dell’incontro sarebbe nata una violenta discussione tra alcuni partecipanti, degenerata rapidamente in uno scontro fisico.

La lite si sarebbe poi spostata sotto l’abitazione di uno dei ragazzi coinvolti, dove sarebbe avvenuta una colluttazione durante la quale sono stati esplosi almeno cinque colpi di arma da fuoco. Gli spari, secondo le prime informazioni, sarebbero stati effettuati probabilmente con una pistola a salve.

Nel corso della zuffa è rimasto ferito anche il padre di uno dei giovani, intervenuto per difendere il figlio. L’uomo sarebbe stato colpito alla testa con il calcio della pistola, riportando ferite giudicate guaribili in alcuni giorni dai sanitari del 118, intervenuti sul posto per prestare soccorso.

Sul luogo dell’accaduto sono arrivati i carabinieri, che hanno repertato i bossoli esplosi e avviato le indagini per identificare i responsabili, nel frattempo fuggiti. Fondamentali per ricostruire la dinamica potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.