Morte di Clelia Ditano, chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone


FASANO - Quattro persone rischiano il processo per la morte di Clelia Ditano, la giovane di Fasano morta nella notte tra il 30 giugno e il primo luglio 2024 dopo essere precipitata nel vano ascensore di un condominio.

La pubblico ministero Livia Orlando ha chiesto il rinvio a giudizio con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 10 settembre.

Tra gli indagati figurano l’amministratore del condominio, il rappresentante legale della ditta incaricata della gestione e manutenzione dell’ascensore, il responsabile tecnico e un dipendente della stessa azienda.

L’inchiesta punta a chiarire eventuali responsabilità nella gestione e nella manutenzione dell’impianto elevatore coinvolto nella tragedia.