Omicidio Bakari Sako, nuovo video inchioda i tempi dei soccorsi: ambulanza in piazza 13 minuti prima


TARANTO - Emergono nuovi elementi nell’inchiesta sull’omicidio di Bakari Sako, il giovane maliano ucciso in piazza Fontana. Un nuovo filmato del sistema di videosorveglianza, ora all’esame della Procura, potrebbe infatti modificare la ricostruzione dei momenti successivi all’aggressione.

Secondo quanto riportato negli atti dell’indagine, il pestaggio sarebbe avvenuto alle 5.23, mentre i soccorsi sarebbero arrivati soltanto alle 5.39, dopo la chiamata effettuata da una donna. Le nuove immagini mostrerebbero però il passaggio di un’ambulanza già alle 5.26, quindi circa tredici minuti prima del decesso del giovane.

Nel video il mezzo di soccorso compare in piazza, si ferma per alcuni istanti e poi riparte. Un dettaglio che ora potrebbe diventare centrale per gli investigatori.

La Procura sta cercando di chiarire due aspetti fondamentali: se Bakari Sako avrebbe potuto essere salvato con un intervento immediato e se qualcuno dei giovani coinvolti abbia tentato di fermare l’ambulanza o chiedere aiuto ai sanitari durante quel breve passaggio.

Le indagini proseguono mentre restano in carcere sei giovani accusati di omicidio: il 19enne Fabio Sale, il 22enne Cosimo Colucci e quattro minorenni detenuti nei centri di prima accoglienza di Bari e Lecce. Risulta inoltre indagato per favoreggiamento anche il titolare del bar Fontana.