Ostuni Design Week-end: la terza edizione ai blocchi di partenza


MILANO
- ”Prima o poi… faremo tutto con largo anticipo!” è l’auspicio che Paola Coronel, ideatrice e organizzatrice della manifestazione, si augura scherzando con il tema della nuova edizione, che è per l’appunto “Prima o poi”. Dopo la “Singolarità dello spazio” e “Coltivare le relazioni”, rispettivamente temi della prima e della seconda Design Week-end made in Puglia, arriva una riflessione sul tempo: “Prima o poi è espressione di speranza ma anche di coraggio, di determinazione e resistenza nel portare a compimento un’idea, un progetto, un percorso… Attorno alle numerose e diverse interpretazioni ruoteranno gli incontri in programma”.

Si comincia giovedì 4 giugno, dalla grande installazione di piazza della Libertà “Golden stones” firmata da un duo consolidato: Gino Garbellini, PIUARCH e Michele Rossi, PARK sono l’esempio delle sinergie che nascono all’interno di Design Week-end: rivali professionalmente per 360 giorni l’anno, diventano partner in crime per l’occasione.

Dalla prima edizione hanno sempre curato l’art direction dell’installazione centrale accogliendo da subito la poesia di Gianni Birardi, paesaggista e landscape designer pugliese, che opera nei giardini più belli d’Europa e non solo. Una grande lama d’acqua, con delle sagome dorate adagiate sul fondo, sarà la linea di connessione tra Palazzo San Francesco e la piccola limonaia, realizzata in collaborazione con Telcom, che ai riflessi dell’acqua aggiungerà i profumi della macchia mediterranea.

Per le 17:30 tutti nel Chiostro, dove quest’anno la scenografia è firmata da MV Line - con il grande ombrellone Papillon di Giulio Iacchetti - e da Abet Laminati con le panche XXL disegnate da Giulio Cappellini.

In apertura di manifestazione i saluti istituzionali degli enti patrocinatori: Maurizio Marinazzo, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Brindisi e Guido Santilio, Presidente di ADI Delegazione Puglia e Basilicata. Ospite d’onore, Angelo Pomes, architetto che nel suo mandato da Sindaco ha creduto fin dall’inizio nella manifestazione e ne ha assicurato lo svolgimento per il prossimo triennio.

L’incipit del talk “Prima o poi… inizio!” è di David Pasquali, LeftLoft che, dopo il progetto “45 parole d’amore” per l’edizione di Courmayeur, arriva a Ostuni con la profondità e la leggerezza che caratterizza l’approccio di LeftLoft. Dalla sua riflessione si aprirà una tavola rotonda con i progettisti coinvolti: al fianco della storica compagine di Milano e dintorni, già presente alle storiche gare di sci skiCAD (di cui Design Week-end è uno spinoff) arriva un élite di progettisti baresi, leccesi, salentini e del territorio attorno a Ostuni.

Saranno coinvolti e raccontati sulle pagine del magazine che, per questo numero, sarà una sorta di “Who’s Who” per conoscere alcuni dei membri del Design Week-end Circle e scoprire, dalla vetta del Monte Bianco alle porte della Città Bianca, quali luoghi del cuore suggeriscono di visitare, in una sorta di scambio culturale-progettualeenogastronomico lungo tutta la dorsale che separa Courmayeur da Ostuni.

Terminato il confronto tra progettisti, sarà la volta dei brand partner, che si presenteranno alla platea in un botta e risposta con Giorgio Tartaro, giornalista e anchor man di Design Week-end, rigorosamente in 5 minuti ciascuno. “Design Week-end è un evento di networking” - spiega Paola Coronel - “è iniziato con i manager che partecipavano alla gara di sci offrendo loro prodotti come premi ed è proseguito con questi lunghi week-end caratterizzati da mostre, installazioni, dibattiti ma anche momenti ludici e conviviali. Si crea così un contesto tanto inedito quanto proficuo per creare sinergie tra aziende e progettisti che, una volta rientrati, si ritrovano affiatati nell’affrontare nuovi progetti”.

La giornata di giovedì si chiuderà nella magnifica cornice di VISTA Ostuni, l’ex manifattura tabacchi che Roberto Murgia, RMA Roberto Murgia Architetto ha trasformato in un magnifico hotel cinque stelle luxury e dove, per l’occasione ha disegnato “Geografia di un legame” un paesaggio in divenire, centrato sul cambiamento, con una linea di tessuto che nel passare trasforma se stessa e lo spazio del chiostro centrale, generando legami in chi è presente. L’installazione è stata realizzata con il supporto di Scaffsystem e Dedar.

Venerdì mattina si apre all’insegna della scoperta del territorio e delle sue bellezze e bontà. I partecipanti, progettisti e manager invitati, si divideranno liberamente in gruppi e andranno rispettivamente alla scoperta del Castello Alfonsino, sull’isola di Sant’Andrea (Roberto Murgia ed Emanuele Rossetti, CEO di CRA Carlo Ratti Associati, bravissimi velisti, potrebbero ritrovarsi skipper aggiungendo fascino alla visita); altri, all’interno di Orto Urbano, ex orto trasformato in un locale en plein air e inaugurato di recente, impareranno l’arte del fare le orecchiette e del ricamo. Tra un’orecchietta e un punto croce due set inediti per brevi interviste da condividere sui social: “Prima o poi…torneremo a vedere le stelle” disegnata da DOS Design Open Spaces per Tréca Paris con al centro uno dei favolosi letti del brand parigino sui quali i protagonisti daranno vita a veri e propri reel-ax; un “Teatro sostenibile, che respira” è invece l’architettura immaginata da Marco Miotto, Studio Miotto, autore anche dell’Orto Urbano, e realizzata con i mattoni in bio-canapa prodotti da BIOmat.

Per pranzo, dalla produzione alla consumazione, orecchiette al pomodoro per tutti e con il caffé il momento Art Attack. Da un’idea di Giulio Cappellini e Giulio Iacchetti e grazie alla collaborazione di Gaudio e Osama, i progettisti si dedicheranno alla personalizzazione di orci dell’olio, creando delle opere uniche, che saranno poi battute all’asta il sabato sera.

Alle 17:30, quando cala il sole, inaugurazioni e talk nel Chiostro di San Francesco. Si parte dalla Sala dei Sindaci, al primo piano del palazzo, dove sarà allestita “La Déesse: 70 anni di stile, cultura e design”: una mostra dedicata all’anniversario della storica Citroen squalo con disegni, fotografie e modelli tratti dall’archivio personale di Francesco Fedele, pugliese doc e collezionista appassionato. Al piano terra, sotto il porticato, altre due mostre: “Emozioni in scala” una raccolta di sentimenti espressi attraverso delle maquette ideate e realizzate dagli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano e “L’architettura: vista, costruita, pensata da donne” una mostra ideata e realizzata dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Brindisi, che guarda con interesse al mondo delle progettiste. Sarà Maurizio Marinazzo, Presidente dell’Ordine, a raccontare e spiegare questa bellissima iniziativa. Da questa mostra nasce inoltre lo spunto per il panel delle 18:00 “Prima o poi… ci riesco!” che vedrà al centro alcune protagoniste d’eccezione: Bianca Passera, Presidente del Gruppo

LarioHotels e di VISTA Ostuni; Melissa Maci, imprenditrice pugliese e Presidente di Cantine Due Palme; Maura Gemma, architetto socio fondatore di Archigemma Studio e Maria Giulia Zunino, giornalista e storica capo redattrice della rivista Abitare.

La lunga giornata si concluderà con un dinner party fronte mare nella cornice del bellissimo Grand Hotel Masseria Santa Lucia: host della serata Villeroy&Boch.

Sabato mattina all’insegna della natura e del paesaggio: a piedi o in bicicletta, a seconda del grado sportivo, l’intera comitiva andrà alla scoperta della Riserva Naturale di Torre Guaceto. Un percorso tra campi coltivati, dune e specchi d’acqua in cui una moltitudine di animali ha trovato un’oasi perfetta: primo fra tutti il fratino, piccolo volatile trampoliere che nidifica sulle dune e sulla sabbia ed è diventato icona della Riserva. Ovviamente non mancherà un tuffo nelle acque cristalline, accompagnato da un utile e piacevole dono di Medit, brand partner dell’attività. La camminata o pedalata arriverà fino al Centro di Recupero delle Tartarughe Marine, dove la mattinata terminerà con un picnic sulla spiaggia.

Dopo l’immancabile matrimonio che si accavalla ogni anno alla nostra manifestazione, riscuotendo gioie e ire delle spose che nel Chiostro settecentesco si sono ritrovate nell’ordine la grande struttura ferrea colorata di ispirazione giapponese firmata GioLatis Studio, la pagoda lignea firmata AMDL CIRCLE e quest’anno il grande ombreggiante, alle 18:30 avrà luogo l’ultimo talk in programma dal titolo “Prima o poi… smetto!”. Collezionisti, accumulatori seriali, scrittori indefessi racconteranno le proprie passioni: primi tra tutti quella di Giulio Iacchetti per gli oggetti di design e quella di Francesco Fedele per le Citroen DS.

Terminato questo ultimo panel, la serata si concluderà con il tradizionale white party che, da Courmayeur a Ostuni, è sempre in tema! Una festa conclusiva durante la quale si svolgerà la terza edizione di pétanqueCAD: una divertente declinazione della desinenza CAD (Competition for Architects and Designer) che in Puglia abbandona gli sci a favore delle bocce. Il trofeo quest’anno sarà firmato da CRA Carlo Ratti Associati che ogni anno indice un contest interno tra i collaboratori: il gruppo prescelto vince la partecipazione al week-end.

Domenica le mostre resteranno aperte e visitabili per tutti quei progettisti e curiosi che non hanno un aereo da prendere per tornare a casa.

Tra le presenze consolidate arriveranno: Gino Garbellini, PIUARCH; Michele Rossi, PARK; Emanuele Novembre, AMDL CIRCLE; Roberto Murgia, RMA Roberto Murgia Architetto; Emanuele Rossetti, CRA Carlo Ratti Associati; Giuseppe Tortato, Giuseppe Tortato Architetti; Cristian Catania, Lombardini22; Federico Barbero, WIP; David Pasquali, LeftLoft; Emilio Lonardo, DOS Design Open Spaces e ovviamente Matteo Ragni, Giulio Iacchetti e Giulio Cappellini. Mentre giocano in casa: Nico Devito, Laboratorio di Architettura & Design; Aldo Flore e Rosanna Venezia, Flore & Venezia Architetti; Dario Flore, Onirico Design; Maura Gemma, Archigemma Studio; Peter Ivone, Architetto Peter Ivone; Roberto Marcatti, RMA Studio Marcatti Roberto; Francesco Marrone, Studio Francesco Marrone; Marco Miotto, Studio Miotto; Sara Mondaini, designer; Lucrezia Montalbò, M+T ARCHITETTI; Fabio Valenza, Mancini e Valenza Architetti Associati che confermano l’interesse crescente dei progettisti del territorio.

Confermati anche per questa edizione i patrocini di ADI, Associazione del Disegno Industriale delegazione Puglia e Basilicata, dell’Ordine degli Architetti PPC di Brindisi, e della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che riconoscono e supportano il valore di Design Week-end. Main Partner Primo tra i main partner il Comune di Ostuni, che dopo due edizioni di successo, ha deciso quest’anno di confermare il connubio Design & Città Bianca con un accordo triennale 2026/2028 dimostrando l’interesse e il valore della kermesse.

Medit, azienda leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento.

Ideal Standard | Villeroy&Boch, storico brand della ceramica che dalla tavola al bagno rappresenta l’eccellenza nel suo settore.

Tréca Paris, realtà d’élite nell'arte del sonno alla francese grazie anche all'uso di materiali nobili come l'alpaca reale, la lana merino di Arles oppure la lana Baby Camel.

Event Partner

Abet Laminati, BIOmat, MV Line, Osama/Posca, Pimar Italian Limestone, Scaffsystem, Telcom, VISTA Ostuni supportano Design Week-end Ostuni 2026 come Event Partner.

Special Thanks

Dedar, EUMAKERS, Gaudio, Marvis, Orto Urbano Wine & Food Partner Cantine Due Palme

Tutte le info e il programma in costante aggiornamento su: www.designweek-end.it